Le strisce pedonali smart ti possono salvare la vita

Strisce pedonali smart, con sensori di pressione, led e pannelli fotovoltaici, per impedire che i pedoni vengano travolti durante l’attraversamento. L’esperimento in Spagna. Il sistema ha i suoi costi ma le vite umane valgono molto di più.

strisce pedonali

E se le strisce pedonali fossero più sicure, grazie a un pizzico di tecnologia? A Cambrils (Tarragona), in Spagna, l’amministrazione comunale ha deciso che è meglio investire i soldi così, piuttosto che pagare costi sociali e sanitari più elevati. Ecco allora le strisce pedonali che si illuminano grazie a un mix di sensori, pannelli fotovoltaici, led e vernice riflettente. Poca tecnologia, molta intelligenza e cultura della prevenzione.

Un sensore di pressione aziona il sistema quando c’è un pedone che vuole attraversare. Così si illuminano sia le strisce che la segnaletica verticale, giusto il tempo necessario. L’energia è assicurata dai pannelli fotovoltaici. Quanto costa? 10mila euro, ma se ne risparmiano 3mila ogni anno per l’elettricità. Il comune di Cambrils, che ha attivato le “strisce intelligenti” nell’ambito del progetto di smart city “Urban Lab”, ritiene che ne valga la pena. Il sistema è stato messo a punto dall’azienda catalana Llumtraffic ed è destinato agli attraversamenti pedonali in zone particolarmente critiche o poco illuminate.

Chi pensa che queste strisce non siano adeguate ai budget delle amministrazioni locali può riflettere su alcuni dati diffusi dall’Istat nel suo ultimo rapporto sugli incidenti stradali in Italia. Nel 2014 sono state investite e uccise 578 persone(+4,9%). La maggior parte (87) aveva tra gli 80 e gli 84 anni, mentre i pedoni feriti (1592) sono soprattutto donne tra i 75 e i 79 anni. In 6490 incidenti la colpa è stata del conducente di un veicolo che non ha dato la precedenza a chi attraversava sulle strisce. L’indice di mortalità per i pedoni (morti ogni 100 incidenti) è quattro volte superiore rispetto a quello degli occupanti di autovetture.

 

 

 

 

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