Quando bisogna ricaricare l’impianto dell’aria condizionata?

Come si ricarica l’aria condizionata dell’auto e soprattutto quando va fatta questa operazione? Oggi cerchiamo di darvi tutte  le informazioni: prezzo, manutenzione, periodicità e cambio filtri.Untitled design (27).png

Ogni quando bisogna ricaricare l’impianto dell’aria condizionata?
La risposta non è così semplice soprattutto perché non tutti impiegano il climatizzatore con la stessa frequenza.

Una domanda più corretta potrebbe essere Come si capisce che l’aria condizionata ha bisogno di una ricarica?” E anche qui la risposta non è banale, ne’ scontata. La gran parte di volte, quando il gas dell’aria condizionata sta per giungere a termine, il climatizzatore dell’auto emette dei cattivi odori e cala la sua capacità di riscaldare o raffreddare l’abitacolo. Se l’aria che fuoriesce non è più fredda e se il tempo necessario a rinfrescare l’abitacolo è troppo, sicuramente il vostro impianto di climatizzazione ha bisogno di un check-up.

In generale possiamo consigliarvi di ricaricare il climatizzatore auto ogni 2 anni oppure ogni 60.000 km. In realtà, proprio ogni 60.000 km dovrebbe essere sostituito il filtro disidratatore, quel componente che riesce a trattenere impurità e assorbire l’umidità.

Trattandosi di un’operazione che deve avvenire solo una volta ogni 60.000 km, sconsigliamo il fai date e vi invitiamo ad affidarvi alla vostra officina di fiducia. La ricarica dell’aria condizionata fai da te è sconsigliata non perché sia difficile da eseguire, piuttosto perché si approfitta del vuoto dell’impianto per eseguire pulizia e sostituzione dei filtri. Per sostituire il filtro disidratatore, infatti, è necessario scaricare il gas dall’impianto, creare il vuoto, pulire l’impianto clima con appositi detergenti e ricaricare l’impianto con il nuovo gas.

I più tenaci possono ricaricare da soli l’impianto di aria condizionata: in commercio esistono appositi kit ma al momento dell’acquisto bisognerà fare attenzione al gas scelto. Fino a oggi si usava il prodotto R134a ma con le vetture di ultima generazione si sta impiegando un gas meno inquinante ma infiammabile e per questo deve essere maneggiato solo da esperti.

Manutenzione gratuita all’impianto di climatizzazione
Il prezzo del tagliando comprende anche la manutenzione dell’impianto di climatizzazione e l’eventuale sostituzione dei filtri anti-polline. In più, ogni anno, molti automobilisti possono approfittare della manutenzione auto invernale offerta gratuitamente dai costruttori, in particolare, Case Automobilistiche come Skoda e Volkswagen offrono annualmente opere di manutenzione all’aria condizionata della vettura gratuitamente.

Come controllare l’aria condizionata dell’auto

  • Sostituire il filtro abitacolo ogni 15.000 km (compreso nel prezzo del tagliando)
  • Verificate la quantità di gas nel circuito (ogni 60.000 km o 2 anni, oppure, se sentite cattivi odori o se l’impianto non è più efficiente)
  • Sostituite il filtro disidratatore ogni 2 anni, oppure ogni 60.000 km
  • Verificate la pressione di funzionamento
  • Tenete l’auto ben pulita e rimuovete polveri
  • Fate pulire a fondo e disinfettare l’evaporatore se dall’impianto dell’aria condizionata auto provengono cattivi odori
  • Verificate la cinghia comando compressore

Ricarica aria condizionata, quanto costa?
Il prezzo di una ricarica del climatizzatore auto varia sia in base al modello di vettura, sia in base all’officina .  Generalizzando possiamo dire che la spesa va dai 20 ai 70 euro.


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