Semi di chia: usi, proprietà e benefici per l’alimentazione sportiva

Sono potenti antiossidanti che aiutano a contrastare l’assorbimento di grassi e colesterolo. In Messico li gustano con acqua, lime e zucchero in una bevanda conosciuta come chia fresca: da provare!

Untitled design (41).png

Questi piccolissimi semi (di chia) hanno proprietà nutrizionali davvero eccezionali! Quello che stupisce però è soprattutto il loro contenuto di calcio e la presenza di acidi grassi essenziali quali omega 3 e omega 6.

La Salvia Hispanica (questo il nome completo) cresce spontaneamente in Messico e in Bolivia e le sue proprietà benefiche erano già note alle civiltà precolombiane dell’America Centrale e Meridionale: insieme al mais, ai fagioli e all’amaranto erano alla base dell’alimentazione di popolazioni come quella azteca.

Nel nostro Paese, i semi di chia, sono ‘entrati’ solo nella realtà più recente: solo a partire dal 2009 infatti sono stati ammessi nella nostra alimentazione.

Il grande apporto di calcio fa si che i semi di chia siano considerati una delle fonti vegetali principali di questo minerale, insieme ai semi di sesamo: hanno infatti un contenuto di calcio pari a 600 milligrammi per ogni porzione da 100 grammi, addirittura 5 volte superiore a quello del latte. E non è finita. Per quanto riguarda le proprietà di questi piccoli semi, occorre sottolineare che 100 grammi di semi di chia garantiscono oltre 20 grammi di omega 3: forse i semi più ricchi di questi acidi grassi essenziali.

Non bisogna sottovalutare neanche il grande contenuto di vitamina C, ferro e potassio presente nei semi di chia. L’apporto di vitamina C è di sette volte superiore a quello delle arance, il un contenuto di potassio doppio rispetto alle banane e il ferro triplo rispetto agli spinaci. Senza considerare la presenza di altri minerali come il selenio, lo zinco ed il magnesio e poi ancora la niacina, la riboflavina e la tiamina.

I semi di chia sono anche ricchi di aminoacidi necessari per la formazione delle proteine da parte dell’organismo: si possono trovare la metionina, la cisteina e la lisina oltre che un grandissimo apporto di antiossidanti, presenti all’interno sei semi di chia quattro volte superiore rispetto ai nostri amati mirtilli.

I semi di chia sono molto piccoli (come potete constatare dalle foto) croccanti e dal sapore neutro. Possono quindi, come i semi di lino, zucca o girasole, essere aggiunti a qualsiasi tipo di piatto: dal pollo alle verdure, in insalate, pasta, risotti, Orzo, Miglio, Quinoa, dai sughi al muesli della colazione oppure mangiati per uno snack salutare e nutriente nel corso della giornata. Possono persino essere utilizzati come elemento decorativo, ma nutriente, su crostini e tartine con paté di olive o salse a base di pomodori, carote o peperoni.A differenza dei semi di lino però, i semi di chia non irrancidiscono e possono essere conservati anche per anni in dispensa all’interno di un contenitore ben chiuso.

Esiste infine un utilizzo dei semi di chia che ha un grande beneficio per la pulizia dell’intestino: lascia in ammollo in un bicchiere di acqua a temperatura ambiente un cucchiaio da minestra di semi di chia per tutta la notte. I semi di chia sono infatti in grado di assorbire acqua in quantità molto superiore al loro peso e sprigionano un gel benefico(esattamente come accade per i semi di lino) che può essere assunto al mattino a stomaco vuoto per ‘pulire’ l’organismo.

Provali: si trovano in tutte le erboristerie e nei negozi di cibi biologici.


Scarica SmanApp Diventa nostro Partner

smanapp

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...