i 10 comandamenti prima di diventare un vero runner

Correre fa bene. Fare attività fisica tutti i giorni non migliora solo la forma fisica, ma anche l’umore. Ma correre non è un’attività priva di rischi, e non ci si può improvvisare dei runner senza avere qualche conoscenza di base.

Progetto senza titolo (6).png

Oltre a conoscere i trucchi per imparare a correre bene, bisogna anche sapere come vestirsi e come organizzare l’allenamento per evitare danni alle articolazioni e non rischiare di sottoporre il corpo a uno stress troppo intenso.

Non spaventarti: correre è la cosa più naturale del mondo e vogliamo  solo darti qualche consiglio su come iniziare a correre nel modo giusto ma soprattutto per continuare, amando quello che fai. E sarà una divertimento credici!

1. Non usare le scarpe da tennis

La causa più frequente di infortunio per un runner è dovuta all’uso di scarpe inadatte. Quindi se hai deciso di correre evita le sneaker e compra un paio di scarpe specifiche per il running. Qualunque scarpa che non sia specifica per la corsa, non usarle nemmeno per correre 1 km. “Ma cosa vuoi che sia, ho delle scarpe quasi nuove che usavo per andare in palestra due anni fa”, ecco l’errore più comune! Soprattutto all’inizio, quando il tuo fisico deve adattarsi alla corsa, è necessario che piedi e articolazioni siano protetti adeguatamente. Non è necessario tu prenda gli ultimi modelli costosissimi: va’ in un negozio di running e fatti consigliare, potrai anche trovare dei modelli esteticamente gradevoli che potrai usare come sneakers ma, l’importante è: per correre, usa sempre scarpe da running (sono state pensate per questo in fondo, no?!). E se hai dubbi su come scegliere la scarpa giusta consulta i nostri PARTNER

2. Procedi a piccoli passi

Non farti prendere dallo sconforto: i primi risultati non arriveranno dopo una sola corsa. Persevera! Sarà anche un esercizio mentale per non mollare mai, in tutti i campi della vita. E se qualcuno ti dice che ancora non sei un runner perché non hai superato il “test del moribondo”: non credergli! Tu sei un runner dal momento in cui decidi di correre. Attenzione, però, c’è un altro aspetto importante: all’inizio sarai euforico, la scarica di endorfine sarà strepitosa, potresti correre il rischio di uscire a correre tutti i giorni. E anche questo non va bene. Il numero di uscite ideali quando si comincia a correre è tre/quattro (indicativamente un giorno sì e uno no), l’overtraining è dannoso per gli atleti professionisti come per i principianti.

3. Non farti spaventare dalle distanze

Affrontare la distanza, insieme alla corretta postura per la corsa, è uno degli ostacoli principali: ti troverai facilmente a dire, ansimando, “ma come?! sono a pezzi e ho corso solo 3 chilometri?”. Come già detto, l’importante è seguire un programma di allenamento preciso senza spaventarsi. Ricorda: per chi inizia anche 3 km possono sembrare tantissimi e riuscire a correrli sarà come fare una maratona per un runner esperto.

4. Ascolta la musica se ti va

È normale, quando si è all’inizio, correre ascoltando la tua musica preferita, lo si fa quasi sempre, correre con la musica classica, ascoltare la radio. Insomma, fa’ un po’ quello che preferisci ma – attenzione! – non isolarti mai dai rumori della strada, Scarica SmanApp per segnalare la tua presenza su strada non sei da solo. Solo un consiglio, se posso permettermi: quando parteciperai a una corsa (competitiva o no), lascia a casa le cuffie e parla con le persone!

5. Prendi consapevolezza

Parliamo di corpo e dieta. La corsa, lo scoprirai presto, aumenta notevolmente la consapevolezza del tuo corpo. Imparerai a conoscere i tuoi muscoli, a scoprire come cambiando postura si faccia meno fatica e si evitino gli infortuni e – soprattutto – troverai nel cibo un importante alleato. Iniziare a correre non significa che mangiare il doppio rispetto a prima, semplicemente lo farai in maniera più consapevole. Sta’ tranquillo, non sto dicendo che dovrai smettere di bere (la birra dopo una corsa è una grande fonte di motivazioni 😉 o di mangiare quello che ti piace, semplicemente cerca di bilanciare l’alimentazione, trasformandola da semplice fonte di sostentamento a strumento per correre e vivere meglio.

6. Non temere il cattivo tempo

Il meteo è nostro alleato, anche quando fa freddo, nevica o piove. In particolare, correre con il caldo…per  evitare di subire il clima bollente, corri al mattino presto (prima di andare al lavoro) o alla sera al ritorno dal lavoro. Cerca posti all’ombra (parchi, sentieri nel bosco…), il corpo si abituerà a poco a poco al calore dell’ambiente esterno.

7. Resisti alle lusinghe del divano

Il divano (o il letto, al mattino) può essere il tuo nemico principale: dopo una giornata pesante chiunque vorrebbe riposare davanti alla TV. In realtà esistono molti modi per rilassarsi e correre è sicuramente quello più appagante, dopo lo sforzo iniziale te ne renderai conto. Non è facile, lo so, ma trasformare il divano nel tuo “mantra” quando corri ti farà godere molto di più quando ti ci siederai. (anche se starai così bene da non sentirne la necessità, credimi!)

8. Non pensare al risultato, sognalo

Ti dicono che sei troppo fuori forma per correre? Che la corsa fa male alle articolazioni? Che sei troppo vecchio per raggiungere risultati? Ecco, sono tutte stronzate! Nessuno ti impedirà, con la giusta dedizione, di diventare un runner molto veloce e comunque, anche se non ci riesci, scoprirai che – alla fine – l’importante è superare te stesso, non gli altri.

9. Fa’ la visita medico agonistica

Prima di iniziare a correre (e comunque ogni anno), rivolgiti a un medico specializzato o a un centro di medicina sportiva per fare la visita medica: il nostro corpo è come una macchina, prima di un lungo viaggio va sempre controllato.

10. DIVERTITI

se sei arrivato a leggere fino a qui hai già superato il primo test: sei motivato e, alla fine, questa è l’unica cosa che serve davvero. Ora corri!

<grazie alla fonte >


Scarica SmanApp Diventa Nostro Partner

smanapp

 

 

Rispondi