La giornata del runner mattiniero

Svegliarsi all’alba per correre è un gesto eroico ( la tentazione di spegnere la sveglia è sempre dietro all’angolo)  vedere il sorgere del sole non ha prezzo.Premetto che io sono un sostenitore della corsa mattutina ma non è una legge: ciascuno corre quando gli pare, l’importante è farlo. A che serve quindi questo articolo? Ad aiutarti, consigliarti e discutere su quale sia il momento per correre più adatto a te. Perché anche l’orario e la condizione psicofisica influenzano l’efficacia del tuo allenamento.

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La giornata del runner mattiniero

ore 5:30 – Sveglia, i vestiti da running sono già pronti vicino al letto. Un caffè, due biscotti (oppure fette biscottate con la marmellata). Qualche minuto di preparazione e…

ore 6:00 – Partenza. Hai a disposizione un tempo variabile tra una e due ore, dipende a che ora dovrai essere a scuola / lavoro o qualunque sia la tua occupazione principale. Ricorda solo di lasciare l’ultimo quarto d’ora per un po’ di stretching e defaticamento.

ore 7:30 – Fine corsa. Hai circa mezzora per fare la doccia, mangiare qualcosa, bere acqua e magari un altro caffè. Prepararti e uscire. Ce la puoi fare. Un consiglio? Fa’ la doccia con un po’ di musica, aiuta moltissimo.

ore 8:00 – Inizia la giornata. Sei energico, hai corso, sei sveglio e attivo. Il mattino ha decisamente l’oro in bocca. C’è solo un problema: hai fame!

ore 10:30 – Pausa caffè. Al posto del caffè avresti già voglia di una carbonara,carboidrato violento per antonomasia. E invece noi, perché siamo “dispettosi” con il nostro fisico, decidiamo di mangiare un frutto (che è l’alimento perfetto per arrivare a pranzo).

ore 13:00 – Pranzo. Un piatto di pasta e un’insalata. Ma anche un panino può andare bene, l’importante è che sia ben fatto. Ora, con lo stomaco pieno puoi tornare alla tua occupazione principale.

ore 16:30 – La merenda. Qui un altro frutto ci sta benissimo. La frutta di stagione è perfetta, stiamo andando verso l’estate e quindi c’è solo l’imbarazzo della scelta.

ore 18:00 – Divertimento, aperitivo con gli amici, giochi con i figli, spesa al supermercato, battaglia a paintball o programmi per conquistare l’universo. Questo è il momento della giornata dedicato allo svago. Approfittane. 😉

ore 20:00 – Cena. Pollo, tacchino, bresaola (ma anche prosciutto, porchetta o quello che ti piace): il pasto serale lo dedichiamo alla proteina. E comunque ci aggiungiamo la verdura e magari un frutto per chiudere. Chiaramente se sei vegetariano opterai per legumi o formaggi. Poi un po’ di relax: il momento migliore per leggere RunLovers, no?! 😉

ore 22:00 – È il momento di spegnere ogni dispositivo elettronico, tra mezzora si va a letto ed è buona norma “staccare tutto” almeno 30′ prima. Puoi preparare l’abbigliamento da running per domattina, leggere un libro, guardare le stelle o rilassarti un po’, perché alle

ore 22:30 – Spegni la luce. Ha davanti 7 ore di sonno prima della corsa di domattina. Sogni d’oro!

Pro, contro e criticità

Sicuramente tra i principali benefici c’è il fatto di poter correre con questo modello in ogni stagione, sia con il freddo che – soprattutto – con il caldo, e quindi mantenere le tue abitudini inalterate per tutto l’anno. In aggiunta, per gli allenamenti mattutini durante il weekend sarà sufficiente svegliarsi un po’ più tardi ma le abitudini rimarranno invariate. Correre con il sole che sta sorgendo è un’esperienza mistica e motivante e aiuta a trovare la tranquillità prima di affrontare la giornata

I “contro” principali sono fondamentalmente due: la fame che arriva a metà mattina e dover andare a letto presto. Certo, correre d’inverno con il freddo o la nebbia non sarà il massimo ma non è che alla sera sia molto diverso; almeno non ci sono troppe automobili in giro.

In definitiva, correre al mattino presto è un’esperienza da fare assolutamente. Magari non ti piacerà ma sicuramente devi provare.

<fonte>


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