Come essere di buon umore e godersi la vita

Tutti pensiamo che la felicità sia uno stato dipendente, quasi in toto, dalle circostanze esterne. Eppure, c’è chi tra mille difficoltà riesce sempre a sorridere. E c’è chi, invece, vive nella perenne scontentezza. Tutto ciò fa capire quanto la felicità sia uno stato interiore, un modo di vedere il mondo che può prescindere da tutto ciò che accade fuori, dalle parole e dai giudizi degli altri, dalle pretese e dai fallimenti in cui ciascuno di noi inevitabilmente incorre.
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A sorridere ed essere felici, dunque, si può anche imparare. Il buon umore viene da dentro, perciò la prima mossa furba è iniziare ad ascoltare le proprie emozioni senza soffocarle. Il fatto che si possa decidere di essere più felici, è una potenzialità enorme, che può infondere un’incredibile energia, a sua volta portatrice di gioia. Ed ecco come la felicità diventa un incontrollabile circolo virtuoso, nonostante l’imprevedibilità dell’esistenza.

O proprio grazie alla natura dinamica della vita stessa: fluttuare nei cambiamenti, concentrandosi sul presente, è la filosofia giusta per vivere più felicemente.

Chi ben inizia…

Il buon umore comincia dal momento del risveglio. Se ci si sveglia pensando a tutti gli impegni e le eventuali difficoltà della giornata, sarà poi molto difficile far virare l’umore verso il sereno. Il segreto è alzarsi dal letto pensando che sarà una splendida giornata.

E senza pianificare tutto nel dettaglio. L’eccessiva organizzazione, infatti, porta stress e frustrazione, nel caso non si riuscisse a mantenere il ritmo di impegni programmato. E, ammettiamolo, a volte si tratta di un susseguirsi di attività davvero insostenibile.

Sarebbe importante, quindi, sfoltire le agende. Un’agenda più vuota, spesso, corrisponde a un cuore più felice perché si lascia la porta aperta all’imprevisto.

Sorridere sempre

Avete presente quando i bambini ridono a crepapelle, senza un motivo apparente, e si contagiano a vicenda? Ecco, questo è l’esercizio quotidiano prescritto a chi desidera conquistare il tanto desiderato buon umore.Impariamo a ridere anche senza una causa scatenante e, soprattutto, impariamo a essere autoironici.

Tagliare i rami secchi

Un gesto necessario, quando si vuole imparare a essere più felici, è tagliare i rami secchi. Ciò significa cercare di circondarsi e interagire con persone positive. Positività non significa perenne sorriso. Le persone positive sono quelle che riescono a imparare dalle difficoltà, che si rialzano, che festeggiano i successi degli amici, che non si lamentano in continuazione ma che sono disponibili a mettersi sempre in gioco e in discussione.

Amare in modo incondizionato

L’amore, si sa, è un detonatore di buon umore e pensieri belli. Però, se non corrisposto o infelice, l’amore può condurre verso tristezza e disperazione. Forse, in questo caso, il segreto risiede proprio nella capacità di amare in modo incondizionato. Questo tipo di amore è caratteristico dei genitori o dei fratelli. Lo è decisamente meno nelle relazioni sentimentali-amorose.

Invece, bisognerebbe imparare ad amare comunque. Anche se non si è corrisposti, anche se è un amore impossibile. Tutto ciò per godere dell’energia dell’amare: “io ti amo e sono fortunata ad amarti perché sono capace di sentire emozioni così forti”. Non è facile ma se si impara ad amare in questo modo, senza pretese e senza proiezioni sull’altro, ci si gode la vita in ogni sua più piccola sfumatura.

E poi, se si è ricambiati, il consiglio è di baciarsi il più possibile e di fare spesso l’amore. Questo tipo di “piacevoli” attività amorose stimola la produzione di endorfine, amplificando felicità e voglia di vivere.

Piccole, grandi gioie

Le persone più felici sono quelle che si sanno godere i piccoli, grandi piaceri della vita. Per esempio: una colazione al sole, un pranzo all’aperto, una nuotata nel fiume o un abbraccio inaspettato.

Per migliorare l’umore, è importante spezzare la routine e introdurre nella quotidianità, alcune pause all’insegna della gioia pura. Si sa, il cibo può contribuire molto al benessere psico-fisico. Dunque, perché non cambiare le stoviglie scegliendole colorate? O, ancora, concedersi sontuose colazioni a letto. Ovviamente, all’insegna  11 cibi che ti danno energia e buon umore: cioccolato fondente, frutta e verdura multicolore, salmone, caffè, spezie, creme al profumo di vaniglia…

E a fine giornata: un aperitivo con le amiche, un bagno caldo con i sali, una tisana davanti al film preferito, una serata hot con il partner…

Ciò che conta è attivare tutti i cinque sensi e anche un po’ di sana incoscienza. A proposito, perché non inviare quel messaggio che non si è mai avuto il coraggio di scrivere?

Insieme nel mondo

La felicità è uno stato interiore che si amplifica quando è condiviso con gli altri. Quindi il consiglio per guadagnare in buon umore, è stare in mezzo agli altri con gioia. E, possibilmente, in movimento.

L’attività fisica con SmanApp in sicurezza , infatti, stimola la produzione di endorfine e rende euforiche ma, al contempo, anche rilassate. La mente si vuota ed è così più facile vivere finalmente il presente, senza rifugiarsi nel passato o costruirsi aspettative dettagliate per il futuro. E, se proprio non si è capaci di vivere alla giornata, che il futuro sia pensato attraverso sogni bellissimi e non con preoccupazione.

Le attività fisiche della felicità? Correre insieme, camminare nel verde con le amiche, sciare, i giochi di squadra, gli sport estremi ma anche l’equitazione. Ciò che conta è non restare immobili: le occasioni felici vanno anche rincorse.


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