Animale investito con l’auto, cosa fare e chi contattare

Vi spieghiamo come bisogna comportarsi in caso di sinistro che coinvolge un animale, anche selvaticoblog (100).png

la fauna che si scontra spesso con le auto in transito è fatta da cinghiali e caprioli. Per proteggere sia gli animali sia gli essere umani, e per prevenire danni alle auto. Su SmanApp trovi il tasto per segnalare agli altri automobilisti  la presenza di animali su strada. Hai investito un animale? SmanApp ti fa cercare il veterinario più vicino a te.

Tre dritte

#1. Chi contattare. Se causate un incidente con un animale contattate il Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale per un tempestivo intervento di soccorso (in mancanza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti): se non conoscete il numero, contattate il centralino della Asl. Se non c’entrate nulla col sinistro e semplicemente assistete a un’omissione di soccorso, coinvolgete le Forze dell’ordine (Corpo Forestale numero telefonico nazionale 1515, Carabinieri 112, Polizia di Stato 113, Guardia di Finanza 117, Polizie Locali/Municipali/Provinciali chiamando il centralino di Comune o Provincia) e raccogliete il numero più elevato possibile di prove.

#2. Cane, gatto. Se l’animale investito è un cane o un gatto occorre massima cautela nell’avvicinarsi: occhio a qualsiasi tipo di reazione. In mancanza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti, rivolgetevi ai Servizi veterinario della ASL di competenza territoriale se l’animale non è di proprietà; devono avere reperibilità anche notturna e festiva e sono obbligati a intervenire per il ritiro dell’animale non di proprietà. Se avete difficoltà, il mancato intervento è denunciabile perché si tratta di un pubblico servizio.

#3. Animale selvatico. Se la vittima è un animale selvatico, contatta la Polizia provinciale competente per territorio, oppure il Corpo Forestale dello Stato al numero unico nazionale 1515, vi metterà in contatto con la stazione del Corpo forestale più vicina al luogo di ritrovamento: la fauna è patrimonio indisponibile dello Stato. La funzione è esercitata anche tramite le Regioni-Province Autonome e le Province. Sono queste ultime che devono avere in proprio un Centro o avvalersi dell’attività di terzi per il recupero di questi animali.

Tutto molto complicato

C’erano e restano due problemi: manca un numero unico d’emergenza a livello nazionale. Siamo in ritardo, e pare che qualcosa si muova. Inoltre, il ministero della Salute ha stabilito che sulle autoambulanze veterinarie destinate al primo soccorso degli animali sia obbligatoriamente presente un medico veterinario. Si tratta di un obbligo che il legislatore non ha dotato copertura finanziaria. I privati che sono tenuti ad adoperarsi per il soccorso devono sostenere in proprio ogni spesa, fatta eccezione per gli animali non di proprietà sui quali la competenza è del pubblico.


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