LA TUA MENTE È TROPPO IMPEGNATA PER ESSERE FELICE

Ti è mai capitato di essere distratto, occupato, preoccupato, con mille pensieri?

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Forse ne hai troppi… così tanti che non riesci a vedere la felicità nemmeno se ce l’hai seduta a fianco. Pensaci: cosa fai per essere felice? SmanApp ti elenca 5 segnali rivelatori del fatto che la tua mente è troppo impegnata per essere felice.

1. Sei distratto.  Ti è mai capitato di non ricordare le cose?  Non le vedi nemmeno, a volte. A me succede. Significa che nella testa hai troppi pensieri. Impegni, pensieri, preoccupazioni. Come potresti percepire la felicità? Già è difficile immaginarsela, figuriamoci vederla in mezzo a tutte le brutture e i fastidi del mondo. Se ti passa davanti, nemmeno la riconosci.

2. Sei occupato.  Perennemente. Ti ricordi quando è stata l’ultima volta che hai staccato il cervello? Senza cellulare, senza social, senza pc, senza conversazioni di sorta, senza un impulso automatico che ti spinga a pensare e/o a preoccuparti? Se non te ne ricordi, benvenuto nel club. Ma sappi che staccare la spina è il primo passo verso te stesso e il resto del mondo. E quindi anche verso la felicità, che da qualche parte, là fuori, c’è anche per te. Inizia a meditare un po’: allenerà il tuo cervello a rifugiarsi in uno stato di vuoto salvifico, ogni volta che ti ritroverai sull’orlo del troppo. Libera la mente e farai posto (anche) alla felicità.

3. Entri in modalità “autopilota”. Cioè fai le cose senza nemmeno pensarci, in automatico. Alla fine non ti gusti niente, non senti niente, non provi niente, nel bene e nel male. Sei come anestetizzato. Be’, non è bello. Potresti pensare che così nemmeno soffrirai. Verissimo, anzi a volte essere troppo occupato serve proprio a questo, a difenderti. Ma stare senza emozioni significa perdersi anche il bello, e la vita è troppo breve per poterselo permettere. Ricomincia da qualche parte: goditi delle sensazioni forti, anche molto semplici: mangia qualcosa che ti ha sempre fatta impazzire, ad esempio. E assaporane ogni boccone. Piano piano ti riavvicinerai a te stesso.

4. Troppe informazioni: la testa va in overload. Sei bombardato, come tutti. E queste informazioni penetrano e logorano. Ti fanno dimenticare che la felicità è una cosa semplice, che le cose belle sono semplici. Che a volte tocca infilare la testa sotto la sabbia come gli struzzi, per non farsi travolgere da tutto quello che c’è intorno e godere invece di ciò che abbiamo.

5. Sei in overthinking. In italiano il termine non rende: pensare troppo però è esattamente ciò che significa ed proprio ciò che ti impedisce di lasciarti andare alla scoperta di sensazioni, emozioni, sentimenti. Pensare troppo uccide la spontaneità e può trasformare il mondo intorno a noi in qualcosa di cupo e senza uscita. A Roma si dice “scialla”. Prendila alla leggera, ironizza, ridici su, girati dall’altra parte: è il modo migliore per smettere di pensare troppo e, come abbiamo detto, per riavvicinarti alla felicità.


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