LE ACCUSE AL RUNNING: 12 MITI DA SFATARE

valentina_tonda

A me piace correre. Tantissimo, tanto da pensare che tutti dovrebbero farlo, prima o poi nella vita. Non voglio convincere nessuno, naturalmente, ma ho deciso di rispondere ad alcune delle più frequenti accuse che vengono rivolte al running, basandomi sulla mia esperienza. Buona lettura!

1. CORRERE FA MALE ALLA SALUTE

Non è vero. Semplicemente, devi imparare a conoscere i tuoi limiti e non strafare. Comincia piano, e di giorno in giorno alza il tuo limite di un po’. Se corri a 10 km/h cominci a vedere elefanti a pallini viola? Rallenta a 8 km. O a 6. Stai correndo, non ti stanno inseguendo: sei libero di scegliere la tua velocità ideale.

1. CORRERE FA MALE ALLA SALUTE (BIS)

Se lo fai con consapevolezza, il running è un toccasana per la salute: fa bene al cuore e riduce il rischio di insorgenza della maggio parte dei tumori. E comunque, non è che passare le giornate sul divano mangiando brioche faccia meglio. Pensate alla fine che ha fatto Maria Antonietta.

2. CORRENDO CI SI ANNOIA

Ci si annoia anche in casa, se non abbiamo un buon rapporto con noi stessi. La noia dipende solo da noi. Puoi perderti nei tuoi pensieri, chiacchierare con gli altri corridori, ammirare il paesaggio, farti un film personale, ascoltare in cuffia la tua musica preferita o un audiolibro, pensare di essere dentro un videogame… insomma, hai un sacco di cose da fare.

2. CORRENDO CI SI ANNOIA (BIS)

Dipende solo da te: in molti casi, al contrario, il running aiuta il pensiero creativo: c’è chi ha trovato l’idea per un’invenzione, o il soggetto per un film, e scommettiamo che Madonna (da sempre una runner appassionata) ha concepito il ritornello di qualche sua canzone di successo proprio correndo.

3. MA… CORRERE PER ANDARE DOVE?

Non devi sempre andare da qualche parte: il running è un viaggio senza una destinazione, fatto per la gioia di viaggiare in sé. Rilassati, e goditi il paesaggio.

4. NON VINCE NESSUNO

Che noia, la società della competizione. Devi essere performante sul lavoro, sollecita in famiglia, divertente con gli amici. Per una volta puoi anche permetterti di lasciarti tutto alle spalle, no? Se invece preferisci l’agonismo, ci sono fior di gare e maratone!

5. CHI CORRE SI INFORTUNA SPESSO

Qualunque attività fisica presenta un pizzico di rischio. Praticare running comporta degli impatti e delle sollecitazioni delle ossa, dei muscoli e dei tendini. Ti assicuro però che una giornata frenetica di shopping in giro per la città col tacco 12 è molto, molto più pericolosa per le caviglie.

6. CHI CORRE SI ISOLA DAL MONDO

Dipende, di nuovo, da te. Vuoi stare in cuffia con la tua musica preferita? Beh, sì, in quel caso ti isolerai dal mondo. Ma puoi sempre togliertele, le cuffie, se quel bel figliolo accanto a te ti sta sorridendo da mezz’ora e hai voglia di farci due chiacchiere.

7. CORRERE È INNATURALE

Niente di più falso: tutti gli animali corrono. Per necessità o per puro piacere. Oddio, non proprio tutti. Il gatto del mio vicino di casa, per esempio, non si muove dal televisore da cinque anni. Ma lui è un caso disperato.

8. CORRERE È IMBARAZZANTE

L’imbarazzo è nell’occhio di chi guarda. Fregatene. Vestiti come ti pare, scegli luoghi dove ti senti a tuo agio e vai. Se proprio non vuoi essere riconosciuta, mettiti una parrucca biondo platino e degli occhiali da sole da diva anni ’30… ma forse ti farai notare ancora di più.

9. CORRERE INTRALCIA GLI ALTRI PEDONI

Scegli luoghi adatti per la tua attività. No, la stazione di Milano durante l’ora di punta non è un luogo adatto. Per il resto, sii tollerante col prossimo (per esempio, l’anziana signora con la borsa della spesa che non si sposta, rischiando di farti rompere il ritmo) e il prossimo, si spera, lo sarà con te.

10. CORRERE DIVENTA UNA DROGA

Ma sì, forse è anche vero: infatti, la corsa libera le endorfine, spinge al sorriso e aumenta il buonumore. Quindi, sì, in un certo senso è una droga. Però è sana, naturale e non ha effetti collaterali. E poi, ammettiamolo, tutti siamo dipendenti da qualcosa, nel senso che non possiamo farne a meno… che siano le sigarette o le tisane alla liquirizia, una serie tv o le serate con gli amici. Libertà di scelta, e a ognuno la sua dipendenza. Peace and love.

11. CORRERE TI ESPONE ALLO SMOG

Devi proprio fare running intorno a quella fabbrica di pneumatici? Via, su.

12. CORRERE È CAUSA DI INCIDENTI

Le regole della strada valgono per tutti, anche per te. Se il semaforo è rosso, è rosso. Essere un runner non ti dà nessun diritto in più e, soprattutto, non ti rende invulnerabile. Ricordatelo.

12. CORRERE È CAUSA DI INCIDENTI (BIS)

La tua sicurezza in strada non dipende solo dal tuo comportamento, ma anche da molti altri fattori, e i runner sono tra gli utenti della strada più a rischio, come anche i ciclisti. Purtroppo è vero. Per questo uso  SmanApp: segnala la tua presenza agli automobilisti, in modo da dargli il tempo di rallentare e di evitare pericoli.

 


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