10 CONSIGLI + 1 PER IL TUO PRIMO TREKKING

Il trekking è un modo sempre più popolare di fare movimento immergendosi nella natura.Copia di wordpress (74).png

Una disciplina piacevole ma faticosa, soprattutto se è la prima volta. Hai deciso di provarci? Non vuoi ritrovarti su una montagna senz’acqua e con le infradito? Continua a leggere!

Ecco 10 consigli utili per il trekker alle prime armi, che ti permetteranno di prepararti correttamente e sapere come nutrirti, idratarti, che attrezzature scegliere. Eviterai di ritrovarti i piedi pieni di vesciche o di restare tre giorni a letto per il male alle gambe! Parafrasando una celebre pubblicità, “Il trekking è un piacere. Se ti fai male, che piacere è?”

1 Inizia presto la tua preparazione

Anche se il viaggio di trekking previsto è tra 12 mesi, non è mai troppo presto per iniziare il programma. Cerca di costruire gradualmente la tua forza e la tua forma fisica, dando al tuo corpo il tempo di adattarsi alle tue nuove esigenze. Prima cominci, meglio arriverai all’appuntamento ed eviterai lesioni e strappi, possibili se concentri l’allenamento in un tempo troppo breve. Non svegliarti una settimana prima facendo allenamenti di sei ore al giorno: rischierai solo di finire all’ospedale prima ancora di partire.

2 Scegli la giusta scarpa per il tuo trekking

Una calzatura di buona qualità è la prima cosa. La caviglia va protetta, ma attenzione: evita un bordo della scarpa troppo elevato o aderente, potrebbe irritare il tendine d’Achille. Cerca una scarpa che abbia lo spazio sufficiente alla caviglia, meglio se con la parte posteriore scavate. Doverti fermare dopo poche ore con le caviglie spellate e sanguinanti rovinerebbe la tua giornata!

Fai in modo che le scarpe da trekking abbiano preso la forma del piede. Usale a lungo, prima di partire. Il momento delle vesciche è ora, mentre i piedi si adattano alle scarpe: quando sarai sul tuo percorso questo problema non dovrà esistere.

Un piccolo consiglio in più: acquista le tue scarpe nel pomeriggio, quando piedi e caviglie tendono a gonfiarsi un po’. Questo eviterà il rischio che dopo molte ore di cammino le scarpe diventino troppo strette.

3 Non trascurare i calzini

Che le scarpe siano importanti, beh, è evidente. Ma molti non pensano ai calzini. Sbagliare i calzini è uno dei modi più frequenti per rovinarsi una bella giornata di trekking. No, non stiamo parlando degli abbinamenti cromatici. Allenatevi con lo stesso tipo di calzino che userete, scegliendo materiali adatti, come il Coolmax che evita il sudore eccessivo o il Goretex che è anche impermeabile.

Attento alla lavatrice: ha la tendenza a far sparire i calzini. Si tratta di un mistero ancora irrisolto, a cui la scienza non sa dare una spiegazione. A parte gli scherzi, cerca di non trovarti il giorno della partenza con quindici calzini spaiati!

4 Lavora sulle gambe in palestra

Le gambe sono le tue colonne: la forza della gamba sarà fondamentale per il tuo trekking. Unisci all’allenamento a piedi un costante esercizio di ginnastica per le gambe. Gambe molli = trekking da incubo.

5 L’allenamento a piedi: la base di tutto

Allenati a coprire senza sforzo le distanze che affronterai. Alterna giorni di allenamento a giorni di riposo, poi, via via che migliori le prestazioni, includi alcune giornate di addestramento “back-to-back”, senza fasi di sosta, in modo da simulare sempre più la durata del percorso che ti attende.

6 Fai training su percorsi simili a quello che ti attende

I sentieri per il trekking sono di tutti i tipi, con grandi variazioni in termini di distanza, altitudine, presenza di salite e discese. Abituati al tipo di condizioni che dovrai affrontare, allenandoti su un terreno simile a quello che troverai. Fai qualche escursione durante il fine settimana, con le stesse calzature, gli stessi vestiti e lo stesso zaino che pensi di utilizzare.

7 Pratica usando il tuo zaino

Dovrai portare con te cibo, bevande, abbigliamento di ricambio e altro ancora. Ovviamente la scelta dello zaino è importante. Cerca modelli con cinghie regolabili e cinture in vita in modo da poterlo posizionare correttamente sulla schiena. Sono importanti anche le cinghie di compressione esterne, per stabilizzare il carico. Esistono zaini con vaschette rimuovibili per il consumo di liquidi in movimento, ma tieni conto che sul tuo percorso può essere difficile trovare l’acqua per lavarle. Allenati con lo zaino carico in spalla, per abituarti al peso e alla posizione. Lo zaino sarà il tuo migliore amico, non pensare all’estetica ma solo alla funzionalità.

8. Utilizzate i bastoni da nordic walk

Leggeri e telescopici, alleviano il carico sulle ginocchia e le cosce sulle discese e regalano due gambe supplementari sulle salite ripide. Hanno anche altri utilizzi, primo tra tutti spostare la vegetazione su sentieri boscosi. Possono anche servire per picchiare i tuoi compagni di viaggio se diventano molesti…

9. Hai bisogno d’acqua: non dimenticarlo mai!

La perdita di fluidi, durante un trekking, è significativa. Non solo d’estate. Una sudorazione eccessiva compromette il respiro e costringe il cuore a sforzarsi molto di più. Quando arriva la sete, significa che la disidratazione è già in corso: meglio bere piccole quantità d’acqua con frequenza costante.

Monitorate la vostra idratazione controllando il colore delle urine: più è pallido, meglio è. Un colore più scuro indica che devi bere di più.

10. L’importanza di una corretta alimentazione

Come per l’acqua, anche il vostro bisogno di cibo aumenta a causa dello sforzo. Mangia poco ma spesso, aggiungendo i tuoi snack perferiti durante il trekking, per mantenere costanti i livelli di energia. La parola d’ordine, durante un trekking, è: poco e spesso.

11. Per un trekking sicuro affidati a SmanApp!

SmanApp è l’applicazione perfetta per i tuoi percorsi di trekking: ti permette di controllare il tuo percorso, calcolando i chilometri, i dislivelli e il consumo di calorie. Inoltre, ti offre alcune funzioni fondamentali in caso di incidente o altro tipo di emergenza; per esempio, il tasto “SOS” che invia immediatamente un messaggio d’aiuto geolocalizzato a un numero di tua fiducia, e il tasto “Torcia” che ti permette di lanciare segnalazioni luminose con luce lampeggiante se ti trovi in difficoltà durante un percorso in notturna.


Scarica SmanApp

la Prima App Per la Tua Sicurezza Stradale

footer-blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...