Una giornata dura per una mamma? 6 modi per sentirsi meglio

valentina_tonda“Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”, cantava Fabrizio De André. Quando sei un genitore, ci sono tantissime giornate piene di diamanti ma anche molte giornate, ammettiamolo, piene di letame.

Prima di tutto: non capita solo a te

Dopo una giornataccia, potresti avere la sensazione che tutte siano più brave di te, e che tu proprio non sia adatta a fare la mamma. Te lo dico in un orecchio: anche se in pochi lo ammettono, momenti come questo capitano a tutti i genitori!

Sei in ottima compagnia, e il motivo è semplice: far crescere una piccola persona è il lavoro più difficile del mondo, devi essere un supereroe. Il fatto è che non tutti i giorni riusciamo a essere supereroi h24, a volte siamo solo esseri umani.

Ecco sei modi per affrontare le “giornate no”, ricordandosi che proprio i momenti più difficili nascondono, spesso, le lezioni più importanti.

1. Sfogati con un amico fidato o un familiare

Si chiama “vuotare lo zaino”. Liberarsi del peso della giornata e raccontarla a qualcuno è un modo per renderla più relativa. Quando ne parli con qualcuno, la maggior parte dei problemi si sgonfia, rivelandosi meno grave di quello che sembrava. Finché continui a rimuginarci sopra da sola, tutto sembra molto più drammatico.

Non solo, un’altra persona può offrirti una prospettiva diversa, una soluzione a cui non avevi pensato, una visione più distaccata, meno coinvolta del problema.

Se non hai nessuno, sul momento, con cui confidarti, un metodo alternativo può essere… scrivere o registrare sul telefono il tuo sfogo. Non è utile come confrontarsi con altri, ma è comunque un modo per fermare i pensieri, e può servire ad affrontarli meglio.

2. Mangia qualcosa

Nutrire l’anima. Un modo di dire che nasconde qualche verità: quando tutto sembra andare nel verso sbagliato, mangiare qualcosa è una buona idea. Specie se sei esausta e stressata. Se hai tempo, cucinati qualcosa di sano e delizioso: una bella insalata colorata e piena di ingredienti, per esempio, per regalarti una sferzata di energia e sostanze nutritive.

Se non hai tempo, metti tuo figlio nel passeggino o in auto e regalati una pausa-pasto in un locale che ti faccia sentire a tuo agio, coccolata e ben nutrita. Se ti va, non negarti un buon bicchiere di vino a fine giornata. Non c’è niente di male e, almeno finché rimane uno solo, fa bene alla salute e all’umore.

3. Non chiedere troppo a te stessa

Quasi sempre le mamme pretendono troppo dalle proprie forze. Circondate da persone che corrono senza sosta alla ricerca di risultati sempre più alti e “performanti” (che parola orribile…), in molte tendono a sentirsi inadeguate.

Ci vuole poco, quando ogni giorno la tv le bombarda di spot dove incredibili personaggi dai poteri alieni in perfetto stile Wonder Woman vanno a lavorare, giocano coi figli, puliscono la casa e cucinano manicaretti squisiti al marito, il tutto rimanendo sorridenti, pettinate e col trucco perfettamente a posto.

4. Cambia scenario

Un cambio di scenario fa sempre bene, dopo ore tra le pareti di casa. Tra svuotare la lavastoviglie, stendere i panni e due passi al parco, ti posso garantire che la passeggiata all’aperto funzionerà molto meglio.

Prima di tutto perché una boccata d’aria fresca serve a riattivare le funzioni cerebrali, e poi perché immergerti nel mondo ti ricorda che sei parte di qualcosa di più grande: ci sono cose più importanti di quel litro abbondante di ketchup che il tuo adorato bambino ha spalmato diligentemente su tutti i mobili.

Un’altra ragione per uscire? Camminare fa bene al cuore, attiva le endorfine, migliora l’umore… e permette al vostro bambino di concentrarsi su gatti, alberi, autobus, persone, impedendogli per un po’ di fare disastri.

5. La cosa migliore del giorno peggiore

Ok, è stata una gornata schifosa. Ma qualcosa, in 24 ore, sarà pure andato bene, no? Un dettaglio, un piccolo momento positivo in un oceano di letame? Pensaci bene e trovalo.

Siamo così bombardati da  brutte notizie (basti pensare ai telegiornali) da dimenticare o dare per scontato troppo spesso quello che ci succede di buono… col risultato di accumulare e memorizzare solo le informazioni negative.

6. Programma qualcosa di bello per domani

Pena a qualcosa di bello che farai domani… e mettilo in agenda. Una passeggiata, una telefonata alla tua migliore amica, un momento di shopping tutto per te, leggere un capitolo di quel libro che non riesci a terminare da quando sei diventata mamma. Quello che vuoi, basta che sia qualcosa che fai solo per te, e per nessun altro.

Come sapete, il momento “tutto mio” è la corsa mattutina. Amo calzare le mie scarpette e partire, con in cuffia la mia musica preferita. Calcolare il percorso e annotare con SmanApp i miei progressi, la velocità e le calorie consumate. Non potrei rinunciare a questo piccolo angolo personale per niente al mondo.

Ricordatevelo: se pensate solo a voi per un po’ non siete egoiste, né delle madri snaturate. Al contrario, fare qualcosa per voi stesse può solo rendervi più rilassate e sorridenti… e, qualunque cosa dica la pubblicità in tv, per vostro figlio sono molto più importanti i sorrisi di una mamma felice di un pavimento tirato a lucido o di una maglietta perfettamente stirata.

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