10 cose da non dire a una mamma sul sonno dei bambini


valentina_tonda
L’argomento “sonno dei neonati” è un tema su cui sembra, un po’ come il calcio e la politica, che tutti gli italiani siano esperti plurilaureati: ogni mamma ha una sua teoria e un metodo segretissimo e infallibile che non vede l’ora di rivelarti. 

Ci sono argomenti su cui ho davvero esaurito la pazienza verso il prossimo, benché animato dalle migliori intenzioni. Il sonno di mio figlio è uno di questi e alla domanda “Hai già provato a…?” la mia risposta, a prescindere è “Sì”. Ho già provato. Ho già provato TUTTO.

Sì, ho provato a fare la spola tra la mia stanza e cameretta dell’infante per confortarlo e calmarlo. E sì, ho provato anche a seguire il metodo Ferber, lasciandolo piangere da solo. Certo, ho imparato ninne nanne arcaiche tramandate da generazioni, ognuna delle quali ha (in teoria) il potere magico di placare il sonno all’istante. Di solito mi sono addormentata io, mentre cantavo.

Succede, a volte, di leggere qualcosa in cui ti rispecchi totalmente… ecco, quando ho letto questo articolo mi sono sentita capita davvero, come se qualcuno mi avesse letto nel pensiero. Ecco, tratte da questo articolo di gioia.it  le frasi da non dire mai più a una mamma su come far dormire suo figlio. Fai in modo che le tue amiche super esperte, tua mamma, i tuoi suoceri le leggano, senza sapere che gliele hai mandate tu: magari la smetteranno.

1. Il mio bambino ha dormito tutta la notte a sole sei settimane!

Al primo posto non poteva che trovare spazio questa creatura mitologica, il magico bambino che a sole sei settimane dormiva tutta la notte. Evidentemente a furia di sognarlo molti genitori hanno finito per crederci davvero (o semplicemente mentono per suscitare reazioni di stima e invidia). Se ti capitasse di incontrarli, beh, ignorali.

2. Hai provato…?

Se il tuo bimbo piccolo non dorme ti servono due semplici cose: sostegno e un buon sonno ristoratore. E puoi tranquillamente fare a meno di tutti quei suggerimenti che chiunque può facilmente trovare digitando su Google, dal rumore bianco (l’aspirapolvere, asciugacapelli o rumore del mare) alle fasciature. Qualcuno piuttosto si offra per curare l’infante insonne mentre vai a farti una sana dormita!

3. Devi solo leggere questo libro!

Grazie, non ci avevi proprio pensato al libro con la soluzione magica per far dormire tuo figlio! Lo metterai in cima alla lista dei milioni di volumi che hai già letto di cui conosci a memoria ogni singola sillaba, imparando a tue spese che la teoria troppo spesso è molto, ma molto diversa dalla pratica.

4. Io non riuscirei mai a lasciarlo piangere

A parte che quello che fai o hai fatto con tuo figlio non ha niente a che vedere con il mio, ci mancava soltanto l’amica/amico che riesce con una sola frase a farti sentire una persona orribile. Ottimo consiglio, davvero.

5. Prova con il latte artificiale/latte materno

Questo di solito è un suggerimento tipico delle nostre nonne. Che idea, ingozzare di cibo il piccino prima di andare a letto. «Proprio come quando tu eri piccola che dopo mangiato tiravi almeno 12 ore di sonno!». Proprio come fai tu la sera, in pigiama, sotto una copertina, con una confezione maxi di biscotti al cioccolato davanti alla televisione. A ripensarci forse non è proprio un bell’insegnamento.

6. Non lo starai traumatizzando?

Questa è la versione sadica della numero 4. Se incontri una persona che ti dice una cosa del genere depennala al più presto dalla tua rubrica: non solo ti sta facendo apparire una mamma tremenda, ma ti suggerisce che quello che stai facendo solo per il bene di tuo figlio, va ricordato, avrà conseguenze pesanti sulla sua vita futura. Andiamo, hai mai incontrato qualcuno in terapia perché traumatizzato dal metodo che hanno usato i suoi genitori per farlo addormentare? Ecco appunto.

7. Noi facciamo il co-sleeping

I pediatri scoraggiano nei primi mesi di vita il co-sleeping a causa del rischio Sids (la sindrome della morte improvvisa del lattante), consigliando di dormire sì tutti insieme ma ognuno nel proprio spazio. Altrimenti ti ritroverai un simpatico piedino nelle costole fino a quando il pupo non andrà all’Università. Però, se tu (interlocutore) ti trovi bene così, contento tu contenti tutti.

8. Quindi fai così perché vuoi dormire? Mi sembra una cosa da egoisti

Quando tuo figlio nasce, non devi dimenticarti del tuo benessere. Certo, il bene del bambino viene sempre prima di tutto, ma se sei stanca, esausta ed emotivamente instabile come puoi riuscire a prenderti cura al meglio del tuo piccolo batuffolo? Non è mai sinonimo di egoismo il cercare di essere un genitore nel pieno delle sue possibilità, inoltre non esistono effetti negativi a lungo termine sui bambini quando piangono (eccome se piangono) mentre gli si insegna a dormire da soli.

9. È stato un incubo anche per noi

Non è decisamente il momento migliore per fare coming out su quanto per voi sia stato difficile far addormentare il vostro pupo. Dato che se non dormi da settimane ti servono solo vibrazioni positive. Evita ulteriori drammi e scansa queste persone come la peste!

10. Io ci ho provato, ma mio figlio/a a 6 anni ancora non dorme tutta la notte

Come sopra… scusate un attimo che mi chiudo un momento in bagno a piangere.

Aggiungo all’elenco il terrificante consiglio elargitomi da una signora di mezz’età: “addormentalo col gas dell’accendino”. Non sono riuscita a dire niente: solo a guardarla con gli occhi sbarrati e a scappare più lontano possibile. Ce n’è di gente strana, in giro.


finders (5).png

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...