La Maratona del Mugello si avvicina: consigli per l’allenamento estivo

valentina_tonda

Il 23 settembre è alle porte… e con lui l’inizio della maratona del Mugello, la più antica d’Italia e una delle più antiche d’Europa, con un percorso immerso nella natura che si snoda tra i borghi storici partendo da Borgo San Lorenzo per giungere a San Piero a Sieve, Scarperia, e Luco di Mugello fino concludersi nuovamente a Borgo San Lorenzo.

Non vedo l’ora di attraversare il centro di Scarperia circondata dagli sbandieratori, di entrare correndo nello splendido Autodromo, di affrontare l’ultimo tratto di pista ciclabile immersa nel verde! Anche per la vostra mamma runner è tempo di allenamento!

Le temperature torride di questi giorni mi hanno portata a prendere alcuni accorgimenti per allenarmi in sicurezza e tranquillità. Ho cercato di non chiedere troppo al mio corpo, con pause frequenti senza pensare troppo alla prestazione. Quando mi sono sentita svenire mi sono fermata subito: il corpo dà indicazioni preziose, vanno seguite.

Allenarsi d’estate: 8 consigli utili

Ecco alcuni punti chiave che sto seguendo per il mio allenamento preparatorio:

1. Mi alleno di mattina. Fa meno caldo, è meno umido e mi carica di energia per il resto della giornata.

2. Mi vesto con colori chiari, abiti traspiranti e leggeri che permettono al corpo di raffreddarsi.

3. Indosso sempre un cappello, anch’esso chiaro di tessuto traspirante.

4. Bevo da 8 a 10 bicchieri d’acqua ogni giorno. Due litri sono il minimo, specie d’estate, per idratarmi. Porto sempre con me anche una bevanda isotonica per reinserire i sali perduti sudando.

5. Porto con me anche un panno per poterlo bagnare e rinfrescare la testa e il collo.

6. Faccio i miei esercizi rigorosamente all’ombra!

7. Non dimentico mai un repellente contro gli insetti e una buona crema solare.

8. Accendo sempre SmanApp! Oltre a darmi indicazioni utilissime sulle mie prestazioni, sulle calorie bruciate, il percorso, le pendenze, la mia velocità e la durata, segnala anche la mia presenza in strada agli utenti, soprattutto automobilisti e motociclisti. Saperlo mi rende più sicura e tranquilla durante il mio allenamento! Tra l’altro, usarla mi fa pensare di essere già alla maratona:  SmanApp anche quest’anno sarà partner ufficiale della manifestazione!

9. Ho preparato uno schema del percorso della Maratona del Mugello e sto strutturando l’allenamento tenendo conto del tipo di territorio. Una maratona è un impegno serio, che va affrontato e studiato con attenzione. Soprattutto per persone come me, che non sono degli atleti professionisti!

L’importanza del terreno

Qualche consiglio più generale: allenati pensando ai saliscendi, alle salite, alle discese, ai tratti in pianura. Simula più possibile il tipo di ambiente che dovrai affrontare. La maratona del Mugello ha un percorso difficile e con grandi saliscendi. Prevede una postura corretta, una muscolatura forte sia nelle gambe che nella parte centrale del corpo.
I piedi devono essere più vicini possibile al suolo, e la parte centrale va appoggiata a terra. Mani e spalle rilassate.

Le discese ardite…

La discesa va affrontata in modo rilassato. Questo ti permetterà di mantenere le energie per il tratto finale. Pensa sempre che i tuoi muscoli devono avere margine per lavorare fino alla fine del percorso!

… e le risalite

Meglio non “divorare” la salita a tutta forza: meglio andare piano, farsi superare, “subire” la salita senza preoccuparsi troppo degli altri runner. Molti di loro li potrai riprendere tranquillamente alla fine se hai fatto economia durante tutta la corsa.

Il peso della resistenza

I muscoli devono essere stati allenati ben prima delle 12 settimane di preparazione richieste per la maratona: che siano tapis roulant o terreni che simulano le pendenze della maratona che stai per affrontare, fai in modo da non arrivare troppo tardi a formare il tono muscolare: via via che la data si avvcina farai degli allenamenti di “richiamo”. Per esempio, correre 18-25 km con costanza, tenendo il ritmo della gara vera e propria. Questo abitua a tenere il passo nelle lunghe parti in pianura.

La mente è fondamentale!

Per correre una maratona, la mente è importantissima. Abituati a un running immerso in pensieri gradevoli, ascolta il tuo corpo, il cuore, il respiro. I tratti in pianura possono essere vissuti come parti noiose, se la mente non si abitua a farsi trasportare in un flusso positivo.


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