Cerchi lavoro? 10 buoni consigli per risparmiare tempo, denaro ed energie

Stai cercando una nuova occupazione? Sei disoccupato? Hai semplicemente voglia di cambiare? Qualche dritta per un job-searching efficace!

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Per milioni di persone, purtroppo, la necessità di trovare un nuovo lavoro è una delle priorità assolute della vita. A volte è una scelta personale dovuta al desiderio di cambiare e di cercare strade più vicine alla propria personalità o alle proprie esigenze, altre volte purtroppo si tratta di una necessità obbligata, dovuta alla perdita della precedente occupazione. Quale che sia la motivazione alla base della ricerca, ecco alcuni semplici consigli per renderla meno stressante e più efficace, risparmiando tempo ed energie.

1. Attenzione alle fregature

Prima di tutto, il punto più importante.

Purtroppo, in momenti come questo in cui moltissime persone hanno bisogno di un impiego, occorre guardarsi da finte offerte che servono solo a spillare denaro agli ingenui, oppure a farli lavorare gratis o per un pugno di mosche.

Annunci che promettono una preziosa esperienza per arricchire il curriculum (naturalmente senza stipendio!), fantomatici porta-a-porta, offerte mirabolanti (“guadagna 10000 euro al mese stando a casa!”), eccesso di punti esclamativi, gente che ti bombarda di telefonate per proporti il lavoro della tua vita. “Basta che tu compri il kit del prodotto Tal dei Tali!”. “Acquista il meraviglioso Tutorial on line e la tua vita cambierà!”. Certo che cambierà: in peggio. Alla larga.

Una volta per tutte: un lavoro è qualcosa per cui ricevi del denaro. Non visibilità o esperienza: denaro. Se non ricevi denaro, non è un lavoro. Se devi pagare tu, anche solo pochi euro, non è un lavoro. Se devi comprare qualcosa (magari per cercare poi di venderlo) non è un lavoro.

Sono solo sciacalli che si approfittano del momento difficile di tante persone: impariamo a conoscerli e a evitarli.

2. Crea una mail di lavoro

Il job searching on line è ormai fondamentale. Portali come Indeed o social network appositamente creati per questo come LinkedIn sono strade che non potete che percorrere obbligatoriamente, qualunque sia il vostro obiettivo. L’inconveniente è che la vostra casella di posta verrà inondata di messaggi, proposte, spam generico e (si spera) vere mail di risposta da parte delle aziende.

Per districarsi in questa giungla, il primo passo è creare un indirizzo mail solo per la vostra ricerca, tenendola separata dal resto della posta.

Un consiglio: l’indirizzo della vostra mail deve essere più possibile sobrio e contenere il vostro nome e cognome. Niente trottolina85 o tottigol78.

2. Stai all’erta

Aggiorna continuamente il tuo Cv e tienine sempre pronto uno per l’occasione, anche se non stai cercando lavoro in questo preciso momento. Le opportunità possono presentarsi all’improvviso, meglio essere sempre preparati. Lo stesso vale per il tuo portfolio e per la lettera di presentazione. Naturalmente dovrai personalizzare quest’ultima a seconda dell’offerta, ma avere già degli standard pronti renderà tutto più semplice. Su Word è possibile scaricare dei free templates per curriculum, mail e lettere a cui ispirarti. Per il resto, dai un occhio a questo articolo di SmanApp di qualche tempo fa.

3. Fai rete, sia dentro che fuori dal web

La rete è piena di tutorial e portali assistenza gratuita per chi sta cercando un nuovo impiego. Le librerie contengono manuali di aggiornamento professionale, oltre a fornire gratuitamente computer e connessione internet. In ogni città operano decine di servizi di counseling professionale per indirizzarti al meglio. Anche su Facebook esistono numerosissimi gruppi di discussione che mettono in contatto persone appartenenti allo stesso settore professionale.

4. Don’t panic

Confrontati, parla con chi ci è già passato, fatti consigliare. Se ti chiudi in un angolo con il panico di non trovare più un buon lavoro, beh, semplicemente non lo troverai. Si tratta della classica profezia che si autoavvera.

Comunica senza imbarazzo ai tuoi amici che stai cercando un impiego. Non è detto che tu riesca a pensare a tutto: magari c’è qualcosa di magnifico pronto per te appena dietro l’angolo e tu non lo sai, ma un tuo amico sì.

Se altri amici stanno cercando lavoro, scambiatevi i curriculum: magari, cercando per te, ti imbatti nel lavoro perfetto per qualcun altro e viceversa. Oltre al buon vecchio contatto face-to-face, affidati anche alla tecnologia. Usa i social network: uno strumento potente come Facebook non può essere trascurato, anche se non è specifico per cercare un impiego (per questo c’è LinkedIn). Quantomeno sarà un ottimo modo per scoprire se il social di Zuckerberg serve davvero a fare rete e non solo a condividere foto di gattini.

5. Fai in modo che il lavoro ti trovi

Usa i “Job alert” dei vari portali di ricerca lavoro per ricevere offerte via mail legate alle tue capacità e ai tuoi interessi. Ok, per motivi misteriosi riceverai continuamente proposte “pensate per te” che non hanno assolutamente nulla a che fare con quello che stai cercando.

Per dire, l’ultima volta che ho cercato lavoro mi ero candidato come impiegato e redattore… e mai mi sarei aspettato di ricevere mail del tipo: “Tal dei Tali cerca parrucchiera per signora plurireferenziata”. Invece è accaduto più volte. Nonostante questi piccoli errori degli algoritmi, il consiglio resta valido e la maggior parte delle proposte sarà in qualche modo attinente ai tuoi interessi.

6. Cercare lavoro è un lavoro

Frasettina spesso abusata ma sacrosanta. La ricerca dell’impiego va pianificata. Decidi quante ore dedicare a tale attività e mettiti degli orari precisi. Per esempio: tutti i giorni dalle 9 alle 11. Pensa che stai timbrando il cartellino del tuo futuro.

7. Referenze sì, referenze no

In alcuni paesi consigliano di segnalare le proprie referenze già nel cv, in altri (per esempio in Italia) questo non usa. Resta il fatto che tenere pronto un breve elenco di tuoi datori di lavoro precedenti comprensivo di nome azienda, indirizzo mail e numero di telefono potrà essere estremamente utile e ti eviterà di annaspare se al momento del colloquio il recruiter della nuova azienda dovesse richiederteli. Non dovrebbe neanche essere necessario ricordarlo, ma è fondamentale che le referenze siano autentiche e rimandino a persone che hanno un buon ricordo di te.

8. Limita il campo di ricerca

Cerca per età, per collocazione geografica, per settore professionale. Non limitarti ai grandi portali come Indeed o Monster: esistono siti specializzati nelle offerte lavorative dei più disparati campi professionali. Anche se sei sul filo della disperazione e ti va bene tutto, ricordati sempre che… tutto è troppo. Basati sulle tue attitudini, non disdegnare né rifiutare nulla a priori ma nello stesso tempo limita il campo delle tue ricerche basandoti sulle tue attitudini: cercare “qualunque cosa ovunque” è solo un modo per precipitare in un vortice senza senso. Focalizza le tue energie su quello che davvero desideri, sul tuo “lavoro perfetto” e concentrati sull’obiettivo. Se non sai o non riesci a capire quale sia il lavoro dei tuoi sogni, ti consiglio quest’articolo.

9. La forma è importante

Non è carino, non è piacevole, magari non è neppure giusto… ma i recruiter devono pur avere un qualche criterio di smaltimento rapido per gestire le migliaia di curriculum che si ritrovano ogni giorno sia sul tavolo che in posta elettronica. Ancora prima delle skills effettive, uno di questi criteri è la presenza di errori di battitura, ortografia e/o sintassi nel cv. Anche se vi state candidando per fare il cuoco o l’idraulico, sì.

10. Non cercare solo il lavoro fisso

In attesa di ottenere l’ambito risultato (e se lavori bene per raggiungere l’obiettivo, ce la farai!) prendi in considerazione anche part-time, impieghi stagionali e così via, specie se direttamente inerenti al tuo campo, ma non solo. Rimanere al palo è pericolosissimo, soprattutto per la mente.

La mancanza di lavoro (e di stipendio) può esser molto frustrante, aprendo la strada a cali di autostima, momenti di sfiducia, depressione: molto meglio tenersi occupati che passare troppo tempo a rimuginare. Se per metà giornata fai un lavoro qualunque e per l’altra metà cerchi l’occupazione dei tuoi sogni, beh, il tempo dedicato a sentirti triste e sfortunate, inevitabilmente, diminuirà!

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