11 buone ragioni per andare a lavorare all’estero

Lavorare all’estero: sì o no? Oggi parliamo dei lati positivi, la prossima settimana affronteremo i contro, in modo che ognuno possa farsi la sua opinione!

volo_smanapp

Cercare lavoro fuori dall’Italia? Una domanda difficile, che molti italiani si sono posti in questi anni spesso difficili dal punto di vista della ricerca dell’impiego. Decine di migliaia hanno scelto di tentare la fortuna in paesi differenti, più o meno lontani geograficamente e/o culturalmente dal nostro paese.

Una scelta del genere non è facile da prendere, ma allargare lo sguardo al mondo intero moltiplica le possibilità professionali e di carriera. Naturalmente, come in tutte le grandi scelte della vita, ogni passo presenta dei pro e dei contro.

In questo articolo parleremo delle 11 migliori ragioni per andare a lavorare all’estero, la prossima settimana, invece, vestiremo i panni dell’avvocato del diavolo ed elencheremo, per par condicio, 11 buoni motivi per restare in Italia e… sì, il cibo sarà in cima alla lista!

Una premessa fondamentale prima di partire: se hai una famiglia e tua moglie e i tuoi figli sul momento non possono raggiungerti nella nuova destinazione, la tua nuova vita diventerà molto, molto più difficile. Andare a lavorare all’estero è più facile se sei giovane, se sei single, se non hai forti legami familiari. Questo non vuol dire, naturalmente, che sia impossibile, ma è meglio essere chiari: più hai connessioni strette con la tua attuale realtà, più allontanarti sarà dura.

Detto questo, passiamo alle nostre 11 buone ragioni!

1. Più opportunità

Le tue competenze sono molto specializzate o particolari? Alzando lo sguardo al di là dei confini scoprirai che le possibilità di lavoro miglioreranno esponenzialmente.

Anche se le tue capacità riguardano un settore più comune, ovviamente, le opportunità cresceranno… però va anche detto che in tal caso anche la concorrenza aumenterà.

2. Meno burocrazia

Pochi paesi al mondo sono oberati dalla scartoffie come l’Italia. A meno che tu non riesca a trovare una delle poche destinazioni dove le cose vanno anche peggio, la tua vita dovrebbe semplificarsi almeno da questo punto di vista!

3. Più conoscenza

Esplorare è conoscere, e la conoscenza ci rende più consapevoli di noi stessi. Vedere il mondo è uno dei migliori modi per aprire la mente alle diversità. Viaggiare libera il cervello dalle scorie del pregiudizio verso le altre culture.

Se salti da turista di destinazione in destinazione, alla fine ogni città rischia di perdere il suo fascino. Lo sguardo inevitabilmente superficiale del turista di passaggio non può cogliere le sfumature profonde e personali di ogni luogo.

Fermarsi a lavorare permette di scoprire una città da un altro punto di vista, più reale. Conoscerai i dintorni, le periferie e non solo i monumenti e capirai quali sono i luoghi frequentati dagli abitanti, e non solo dai viaggiatori.

4. Un Cv migliore

Specie per chi si affaccia ora al mercato del lavoro, un’esperienza all’estero è una medaglia al valore che impreziosice il curriculum e verrà buona in futuro!

5. Imparare lingue diverse

Il mondo di oggi dà sempre più importanza alla conoscenza delle lingue, e lavorare all’estero è il miglior modo per impararle davvero. Non ci sono libri o corsi che tengano, niente funziona bene come essere gettati in una realtà dove per sopravvivere, fare la spesa e scambiare due chiacchiere devi imparare un linguaggio completamente nuovo.

6. Trovare il tuo luogo ideale

Hai un “luogo dell’anima” dove ti sei sempre sentito a casa quando ci passavi un po’ di tempo in vacanza? Andarci a lavorare è l’unico modo per capire se davvero è il posto dove vuoi trascorrere il resto della tua vita. All’inizio ti sembrerà di essere sempre in ferie anche se sei al lavoro, ma… tranquillo, non durerà.

Un consiglio: capire dove vuoi trascorrere la tua vita dipende più dal tuo rapporto con i difetti di un posto piuttosto che sui suoi pregi più evidenti. Per fare un esempio, se il mio obiettivo è vivere in Irlanda non dovrò concentrarmi tanto sul mio amore per il verde, per le scogliere e per i folletti (peraltro al momento non pervenuti), ma più probabilmente sulla mia tolleranza alla guida a sinistra, alle periferie industriali deprimenti e al clima umido.

7. Essere indipendente

Il coraggio di un passo del genere, specie se fatto senza una rete di conoscenze, di amicizie, o con un contratto di lavoro già firmato, porta tante conseguenze, piacevoli e spiacevoli, che segnano la vita e portano a contare solamente su te stesso. Il punto positivo è proprio questo: ti abituerai sempre più a fare tutto da solo, scoprendo che sapersela cavare in ogni situazione è bellissimo.

8. Fare nuove amicizie

Si chiama solidarietà tra viaggiatori. Al di là dei locali che conoscerai, incontrerai tanti altri che hanno fatto la stessa scelta di andare a lavorare altrove. Questo unisce e crea un legame di partenza che rende le tue amicizie “fuori sede” più facili da stringere e particolarmente intense. Sappiatelo fin d’ora: quando l’esperienza di lavoro finirà e tornerete a casa, ci saranno molti pianti… ma avrete tanti amici da poter andare a trovare in ogni parte del mondo!

9. Sentirti libero

Anche se durante l’orario di lavoro non sarai così libero (del resto nemmeno in Italia lo saresti), scoprirai presto che lavorare fuori ti apre un mondo sconfinato. Questo regala un grande senso di libertà che per qualcuno può essere spaventoso, per altri è meraviglioso. A te la scoperta: a che categoria appartieni?

10. Non avere rimpianti

Hai sempre ammorbato tutti i tuoi amici e conoscenti con la tua voglia di andartene, le tue critiche all’Italia, la tua esaltazione per qualunque altro luogo tranne casa? Non far sì che tutto questo sia solo un argomento di chiacchiere con gli amici, cerca di renderlo vero. Potresti scoprire che davvero la tua vita doveva essere altrove, o al contrario renderti conto che dopo un mese non resisti senza la pizzeria sotto casa… ma almeno lo saprai.

11. Scoprire cosa ti manca dell’Italia

Quando sei lontano da qualcosa, lo ridefinisci. Riesci finalmente a vederne il meglio. Gli aspetti discutibili del nostro Paese sono ben noti a noi che ci viviamo, ma istintivamente, quando ci viviamo dentro, tendiamo a dare per scontate le cose belle e buone della nostra vita. Allontanandoci, le ritroveremo. Viaggiare fuori è anche viaggiare dentro e conoscere se stessi!

Scarica SmanApp

 la Prima App Per la Tua Sicurezza Stradale

Un pensiero riguardo “11 buone ragioni per andare a lavorare all’estero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...