Benzina, diesel, GPL, metano, ibride: i pro e i contro

La guerra dei combustibili è in corso: tu da che parte stai? Vantaggi e svantaggi dei vari tipi di carburante attualmente in commercio.

benzina_smanapp

Benzina

A favore, naturalmente, la maggior disponibilità. Le pompe di benzina nelle stazione di servizio, rispetto a diesel e metano sono in proporzione assai più alta. Questo significa meno attesa per il rifornimento… senza contare il fatto che molti distributori tuttora hanno solamente benzina. Le recenti tecnologie producono minori emissioni e usano meno carburante, a vantaggio dell’ambiente.

Resta però la maggior responsabile dell’emissione di gas serra rispetto agli altri tipi di carburante, è meno efficiente del diesel, contiene sostanze cancerogene ed è causa, in caso di sversamenti, di autentiche catastrofi ambientali soprattutto per quanto riguarda la contaminazione delle falde acquifere. Come se non bastasse, con il ridursi delle riserve petrolifere il suo prezzo è destinato a salire.

Diesel

Partiamo dai lati positivi: i motori a diesel sono del 30% più efficienti di quelli a benzina, quindi è molto più economico. Anche se le emissioni di CO2 per litro sono superiori a quelle della benzina, la sua maggiore efficienza permette di usarne meno e quindi, a conti fatti, di pesare meno sul riscaldamento globale.

Anche in questo caso le moderne tecnologie lo stanno rendendo sempre meno inquinante. I motori turbodiesel sono quelli col miglior rapporto tra efficienza e costi di consumo e, in particolare per chi percorre molti km, sono  probabilmente la scelta migliore.

Di contro, il particolato emesso è molto superiore a quello dei motori a benzina, ed è responsabile di tumori e malattie respiratorie. Si tratta comunque di un derivato del petrolio, con gli stessi problemi e controindicazioni della benzina. inoltre le auto a diesel sono normalmente più costose di quelle a benzina.

In più, sono meno adatti alla guida in città, a causa del rischio intasamento del filtro antiparticolato a bassa velocità. Inoltre, a basse temperature hanno dei problemi di avvio del motore, risolvibili con speciali additivi anticongelamento che di solito però vengono venduti solo in luoghi montani o comunque soggetti a temperature molto rigide.

GPL

Pro: i veicoli a gas garantiscono un abbassamento del 10/15% di emissioni di gas serra rispetto alla benzina, diminuendo dell’80% le emissioni tossiche. Il GPL è di gran lunga più pulito e più economico di tutti gli altri tipi di carburante. In più, essendo un gas, non produce inquinamento del suolo e dell’acqua.

Contro: è molto meno efficiente, le auto sono generalmente più costose, i motori sono meno sensibili e le bombole più ingombranti. Tra i punti critici, la necessità di inserire il serbatoio “a ciambella” al posto della ruota di scorta.

La fornitura in fase di conversione dell’auto del kit di riparazione risolve poco, visto che tale kit è spesso del tutto inutile. Il risultato, di solito, è trovarsi costretti a tenere la ruota di scorta nel bagagliaio sottraendo spazio.

Tornando al serbatoio, la sua limitata capacità fa sì che l’autonomia cali nettamente (anche meno di 300 km con un pieno). Si aggiunga la scarsa diffusione dei distributori, che porta a dover passare spesso all’uso della benzina. Un ultimo disagio non da sottovalutare è il divieto d’ingresso in ogni tipo di parcheggio seminterrato.

 

Metano

Tutto ciò che è stato detto per il GPL vale anche per il metano, con qualche differenza.

In positivo il prezzo è ancora minore (fino a un terzo di quello della benzina) e il parcheggio sotterraneo è permesso.

In negativo, la potenza è ancora inferiore, come anche l’autonomia. Il serbatoio è molto pesante e deve essere sostituito ogni quattro anni. Infine, almeno in Italia la presenza di distributori è minima e i tempi di rifornimento molto lunghi.

Auto elettriche, ibride, all’idrogeno

Molti i punti a favore: le auto ibride benzina/elettricità sono più pulite ed efficienti. Nel traffico, le auto ibride possono procedere esclusivamente a energia elettrica, garantendo una riduzione drastica delle emissioni. Possono essere ricaricate durante la notte. Le ibride all’idrogeno hanno gli stessi vantaggi dal punto di vista ambientale, rilasciando solo emissioni acquee.

Lati negativi: la spesa iniziale dell’auto è decisamente superiore, tanto da rendere necessario molto tempo, nonostante la bassa spesa di carburante, per ammortizzare l’investimento iniziale. Anche le batterie sono molto costose da sostituire.

I veicoli elettrici inoltre non sono una soluzione definitiva all’uso dei combustibili fossili, rimanendo comunque legati a questo tipo di carburante. I veicoli all’idrogeno, infine, possono avere problemi con le accensioni a freddo.

Bioetanolo: il futuro?

Il suo pregio maggiore è la rinnovabilità. Infatti è ricavato da mais e altri cereali, che possono ricrescere. Pare che sostituire il petrolio con il bioetanolo potrebbe abbassare del 13% le emissioni di gas serra, oltre a dimezzare le emissioni inquinanti.

La parte negativa, oltre ai dubbi etici di utilizzare cibo come carburante (ma può essere prodotto anche da sostanze non alimentari come erba e legno), è che la produzione stessa di bioetanolo crea a sua volta emissioni rilevanti di gas serra.

Non solo, la produzione di bioetanolo richiede grandi quantità di acqua. Infine, producendo meno energia del petrolio, fa sì che ne vadano prodotte quantità molto grandi.

Il dibattito è aperto, mentre è partito il progetto Bioethanol for Sustainable Transport  (BEST) che coinvolge alcune località europee tra cui  Stoccolma,  Rotterdam, Somerset , Dublino,  Madrid e, in Italia, La Spezia.

Alla fine di queste considerazioni (qui la nostra fonte in inglese, per approfondire il tema), è necessario specificare che il gas non è pericoloso, o meglio, lo è molto meno di benzina e gasolio: una bombola, infatti, mancando di ossigeno all’interno, non può tecnicamente scoppiare.

Potrebbe, al limite, bruciare in caso di perdita di gas, ma in misura molto minore della benzina, ben più infiammabile.

Il mito delle bombole del gas che scoppiano è appunto tale: un mito. Non è mai la bombola a scoppiare: in caso di perdita in ambiente chiuso l’esplosione sarà dovuta alla miscela di aria e gas.

Che abbiate scelto benzina o diesel, un’auto ibrida o una a metano o GPL, ricordatevi di attivare SmanApp quando siete al volante, in modo da ricevere segnalazioni in tempo reale della presenza di ciclisti, gruppi di runner, lavori in corso, disabili o altre situazioni di possibile rischio sulla strada. Qualunque sia il mezzo che guidate, la sicurezza stradale è la cosa più importante!

Scarica SmanApp

 la Prima App Per la Tua Sicurezza Stradale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...