La bicicletta per principianti: il cambio, questo sconosciuto

Dopo anni che non ne avevo una, ho deciso di ricomprarmi una bici… e mi sono trovato subito di fronte a un problema che mi aveva già creato difficoltà in passato. Lo ammetto senza problemi: del cambio della bici non ci ho mai capito niente!

cambio_bici_smanapp

Spinto dalla necessità, ho deciso di fare quello che ormai fanno più o meno tutti negli anni ’10: informarmi on line. Del resto, non possiamo essere esperti di tutto lo scibile umano…

Dopo qualche ricerca mi sono imbattuto in un articolo in inglese davvero chiaro ed efficace che mi è stato assai utile. Mi è sembrata una buona idea evitare di dare mie libere interpretazioni (considerato che, appunto, il cambio non è il mio forte), così ho deciso di proporne una sintesi più fedele possibile: per chi preferisce leggere in originale, il link è qui.

Come e quando cambiare le marce della tua bici

Sapere come usare il cambio è una di quelle cose che non sono affatto intuitive per la maggior parte della gente. Dovrebbere essere semplice, ma in realtà è abbastanza complicato, tanto che molti ciclisti trovano piuttosto faticoso, dopo aver acquistato una bici con cambio, capire come gestirla. Inevitabilmente finiscono per inserire una marcia più alta o bassa di quella che volevano.

Attualmente il cambio di marcia si effettua cliccando da una all’altra, almeno questo è facile… il problema è capire la sensazione corrispondente a ogni marcia. In realtà, è quasi tutta questione di pratica: non importa capire cosa sta succedendo a livello tecnico, ma solo “sentire” la differenza. In poco tempo, cambierai senza nemmeno pensare.

Cosa fa il cambio

Il cambio nella bici serve a gestire la velocità del pedale, cioè la cadenza della pedalata, in modo da mantenere più o meno lo stesso tipo di sforzo sia in salita che in discesa o in piano. La velocità cambierà, ma il cambio ti permetterà di salire senza distruggerti di fatica, o di scendere continuando a pedalare senza che i pedali comincino ad andare a tutta velocità, del tutto fuori controllo.

Pensa che se tu pedalassi sempre in piano a una velocità costante il cambio non ti servirebbe affatto: la tua bici avrebbe una regolazione fissa fatta per farti pedalare comodamente in quel tipo di situazione. Per l’esperienza che hai avuto finora, sai sicuramente come ci si sente quando procedi con la cadenza perfetta per te. Ecco, questo è ciò che devi cercare di ottenere cambiando marcia. Le marce servono a mantenere quello stesso punto di comodità a dispetto della pendenza.

Cambia le marce posteriori

Il pacco pignoni, detto anche cassetta (o cassette sprocket in inglese), è l’insieme dei pignoni installati sul mozzo della ruota posteriore, sui quali va ad agire il deragliatore, facendo salire o scendere la catena a seconda del rapporto scelto da un pignone al successivo. La maggior parte delle bici hanno tra le 5 e le 10 marce posteriori.

Quando cambi di solito agisci soprattutto sulla parte posteriore. Il cambio posteriore è normalmente sulla manopola destra.

Abituati a usarlo sempre per primo: infatti, il cambio a sinistra si usa per cambi di maggiore entità, che non sono così frequenti.

Sul retro il pignone più grande, quello più vicino alla ruota, serve alla pedalata più facile e alla velocità più bassa. Il pignone più piccolo, il più esterno, ti permette di andare alla massima velocità col massimo dello sforzo. Come nel cambio dell’auto, diminuire le marce significsa passare da una più morbida a una più dura. L’obiettivo da raggiungere è cambiare quando senti che la tua pedalata sta diventando troppo (o troppo poco) faticosa, in modo da mantenere un ritmo costante. Per esempio, se la pedalata diventà più dura a causa di una piccola salita, cala di una marcia per mantenere il tuo passo. Quando la strada torna in piano o va in discesa, metti una marcia più alta in modo da poter andare più veloce con la stessa quantità di sforzo.

Cosa fanno le marce anteriori

Di solito ci sono due o tre grandi marce anteriori, chiamate corone (in inglese “chain ring”) e controllate dal deragliatore anteriore. Cambiare una marcia anteriore è meno frequente: per la maggior parte del tempo userai la corona più piccola quando vai più piano e la più grande quando la velocità aumenta.

Le marce anteriori sono il contrario di quelle posteriori. La corona più piccola fa pedalare in modo più semplice, la più grande aumenta la “durezza” della pedalata.

Se ci sono molte salite, probabilmente userai la corona più piccola tutto il tempo e, al contrario, in caso di pianure o discese frequenti resterai nella posizione corrispondente alla corona più grande.

Se affronti un saliscendi, probabilmente agirai sul cambio anteriore sia in cima che in fondo a ogni pendenza.

Cambiare marcia anteriore ti offre un nuovo set di marce posteriori. Se il cambio anteriore è impostato sulla corona più piccola e ritieni di aver bisogno di una pedalata più potente di quella che i cambi posteriori possono offrire, imposterai una marcia anteriore più grande, ottenendo una nuova serie di marce più alte.

In molti casi è meglio sistemare la marcia posteriore appena prima o appena dopo aver cambiato quella anteriore, in modo da scalare di solo una o due marce, anziché quattro o cinque in un colpo solo.

Qualche consiglio in più sui cambi di marcia

Ora che hai imparato le basi del cambio, ecco qualche altra informazione da ricordare, che ti aiuterà a cambiare marcia sempre più facilmente.

1. Anticipa il cambio

Cambiare marcia mentre stai pedalando a tutta forza è difficile e danneggia la bici. Prendi l’abitudine di mettere una marcia più bassa quando stai cominciando ad avvicinarti a una salita importante, non quando stai già soffrendo!

2. Non cambiare marcia quando la bici è ferma

Le bici con le marce tradizionali sono progettate per cambiare quando i pedali sono in movimento. Imposta prima di fermarti la marcia in cui vuoi trovarti quando ripartirai.

3. Evita l’effetto “Catene incrociate”

Tenere la catena e i pignoni ad angoli estremi è dannoso. Per questo non è opportuno tenere impostato il pignone posteriore più grande contemporaneamente alla più grande corona anteriore o viceversa.

Per evitare di incrociare le catene passa alla corona successiva, in modo da stare nel range medio della cassetta posteriore. Va bene essere nel più grande pignone posteriore e nel più piccolo anteriore, o il più piccolo posteriore e il più grande anteriore.

Mentre familiarizzi con le marce, ricordati di attivare SmanApp ogni volta che vai in strada con la tua nuova bici: segnalerai la tua presenza agli altri utenti, in particolare gli automobilisti, in modo da permettere loro di rallentare ed evitare incidenti. Viaggiare sicuri è importante: con SmanApp la sicurezza stradale è a portata di click!

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