8 mete europee per il Capodanno 2017

Ormai ci siamo… il 2017 si sta avviando alla conclusione. Se ancora non sapete cosa fare per festeggiarne la fine, e celebrare l’avvento del 2018, vi proponiamo alcune idee “last minute” per un Capodanno in piazza in alcune delle più suggestive destinazioni europee.

praga smanapp

Brindare tutti insieme in una bella piazza di una grande città, circondati da gente di tutto il mondo, è uno dei modi più belli di chiudere l’anno che se ne va… sempre che non soffriate troppo il freddo o la folla!

Berlino

La capitale tedesca ha fama di città festaiola, e a Capodanno non si smentisce. Il clou dei festeggiamenti si svolge nel cosiddetto “Party Mile”, un percorso di due chilometri tra la Porta di Brandeburgo e la Colonna della Vittoria costellato di locali, bancarello di cibo internazionale, megaschermi, palchi e musica.

Per i runner appassionati che se la sentono di correre anche dopo una notte di bagordi, il giorno dopo si tiene la tradizionale corsa di fine anno su un percorso di quattro chilometri.

Paris

Per molti, compreso chi scrive, Parigi è una delle più belle città del mondo (a mio parere seconda solo a Venezia…). Il nomignolo di “Ville Lumière” a Capodanno le si attaglia perfettamente: Parigi si riempie di luminarie, in particolare ai piedi della Tour Eiffel.

Il luogo classico delle celebrazioni sono gli Champs-Élysées, che per l’occasione diventano teatro di una gigantesca festa in strada in cui è frequente lo scambio di baci e abbracci anche con perfetti sconosciuti (baci casti, sulla guancia, che avete capito?). Un’alternativa più “soft” è Montmartre, che offre angoli romantici e un’invidiabile vista dall’alto dei fuochi artificiali.

Vienna

Elegante, altera e sofisticata, teatro del Grande Ballo di Capodanno presso il lussuoso palazzo dell’Hofburg, Vienna ha da offrire anche divertimenti più proletari. Il percorso consigliato si chiama Silvesterpfad e si svolge, ovviamente, nel centro della città a copli di Vin Brulée (che qui si chiama Muhlwein).

Una città ideale per ammirare i fuochi dalla grande ruota del Prater, dedicarsi alla gioia della Sacher Torte e sentirsi un po’ Mozart.

Reykjavik

La lontana Islanda sta diventando una meta sempre più ambita, nonostante le temperature polari e i prezzi ben poco appetibili per le tasche mediterranee. A Capodanno la capitale dello Stato più a nord d’Europa approfitta delle sole quattro ore di luce al giorno: se è notte tutto il giorno, la festa durerà ancora di più!

Grandi pire vengono accese ovunque per bruciare simbolicamente i problemi dell’anno passato, e tutti cantano, ballano e suonano intorno ai fuochi. Anche perché, probabilmente, chi si allontana troppo dalle fiamme rischia di diventare un cubetto di ghiaccio…

Londra

L’enorme metropoli diventa un solo, immenso spettacolo di luci. I cieli si riempiono di spettacoli pirotecnici e i locali rigurgitano di gente in festa. Inutile fare nomi di piazze, luoghi ed eventi: questa città non dorme mai nemmeno durante i normali giorni di lavoro, figuriamoci per Capodanno.

Personalmente, però, ho un debole per quel gran bazar multicolore e profondamente legato all’immaginario rock che è Camden Town, una città nella città che vi travolgerà in un vortice di locali storici dove si è fatta la storia della musica contemporanea dagli anni ’70 a oggi.

Qui si sono esibiti i Cure, i Blur e gli Oasis, qui viveva Amy Winehouse, qui probabilmente si nasconde la prossima, grande novità musicale dei prossimi anni… che magari suonerà proprio nel locale che sceglierete per brindare al 2018!

Dubrovnik

Dopo tante grandi metropoli, una piccola città. Un gioiello sul mare cinto da mura, questa piccola meraviglia della Croazia è una meta bellissima quanto vicina all’Italia.

L’atmosfera a Capodanno è particolarmente fascinosa, in particolare lungo lo Stradun, la via del “passeggio” nel centro della Città Vecchia. Musica dal vivo e luminarie non mancheranno, senza gli eccessi delle metropoli più grandi.

La bellezza di Dubrovnik ha pochi eguali, e vi garantiamo che vedere i fuochi d’artificio illuminare le antiche mura riflettendosi sul mare è un’esperienza che da sola varrà la pena di essere ricordata per sempre.

 

Dublino

Chiedetelo a chiunque: gli irlandesi sono gente che si sa divertire! Un capodanno a Dublino è sicuramente un momento per testare la propria capacità di resistenza all’alcool e agli schiamazzi.

La grande O’Connell Street si popola di una folla variopinta, ma il cuore della movida è senza dubbio il groviglio di locali di Temple Bar. Ogni pub offre musica dal vivo, di solito suonata da musicisti validissimi. Si va dalla tradizione irlandese a proposte più moderne, con proposte per tutti i gusti.

Gli irlandesi sono da sempre un popolo cordiale e socievole, quindi di solito l’unico rischio che correte in presenza dei (peraltro frequentissimi) ubriachi è di farvi rovesciare addosso una pinta da un litro nel tentativo maldestro di abbracciarvi.

Un consiglio: se non siete troppo abituati a bere non fatevi trascinare dall’entusiasmo locale. Fidatevi: non reggerete mai il loro ritmo… e iniziare il 2018 sdraiati su un marciapiede irlandese con la madre di tutte le emicranie, beh… tutto sommato non è una grande idea.

Praga

Vengono subito in mente i pittoreschi quartieri storici dai buffi nomi di Stare Mesto e Mala Strana, lo spettacolare Ponte Carlo e l’isoletta interna di Kampa, accarezzata dal Ruscello del Diavolo.

Città romantica, città festaiola, luogo di fascino immortale e leggende antichissime, la capitale della Repubblica Ceca offre grandi soddisfazioni a chi la visita. Durante Capodanno, in particolare, si alternano banchi di cibo di strada, angoli di musica dal vivo, locali romantici con strumentisti jazz e, naturalmente, luci, luci luci.

Se vi imbattete in festaioli proveniente dalla vicina Moravia (almeno, così si racconta a Praga) è possibile che qualcuno vi baci con trasporto sulla bocca… salvo poi presentarvi seduta stante il marito (o moglie) con vostro profondo imbarazzo.

Niente paura, pare sia una tradizione morava (che tra l’altro i praghesi disapprovano); a Capodanno, e solo a Capodanno, dare un bel bacio a qualche passante è concesso e, anzi, incentivato anche dal partner. Attenzione però: limitatevi ai baci, altrimenti il clima festoso finirà immediatamente…

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