La rotonda, questa sconosciuta

Ormai da anni le rotatorie, spesso chiamate familiarmente rotonde, sono parte del paesaggio urbano. Che siano utili è indubbio, rendendo più scorrevole il traffico, ma in molti non hanno ancora le idee chiare.

rotonda_smanapp

Il Codice della Strada non dà indicazioni specifiche, e la confusione regna sovrana: chi ha la precedenza? Chi deve circolare sulla corsia più esterna? La freccia quando si mette, all’ingresso, all’uscita o in entrambi i casi? Ah, saperlo!

Per risolvere questo problema a marzo dell’anno scorso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emesso una circolare che spiega meglio come comportarsi, la prot. 6935/23.3.5, del 22.3.2017. Vediamo insieme i punti principali.

La precedenza: il grande punto di domanda

La rotatoria secondo il Codice della Strada è un’intersezione, quindi i veicoli che ne escono sono tenuti a comportarsi come se curvassero.

Il punto più difficile da gestire è sicuramente l’aspetto del dare precedenza all’ingresso in rotonda. In generale, per fortuna è presente un segnale di dare precedenza a chi è già all’interno della rotatoria. In questo caso, non ci sono dubbi: la precedenza ce l’ha chi è già in rotonda.

Se questo segnale non è presente, fa testo l’art.145 comma 2 del Codice, che prevede la precedenza per chi si immette, visto che viene da destra. E qui nasce il problema.

Nello stesso tempo, infatti, chi entra in rotatoria deve moderare la velocità (non è una corsia di accelerazione!) ed essere pronto a sua volta a dare la precedenza ai veicoli che la stanno percorrendo.

In questo caso, diciamo che la prassi è in parte in conflitto con la regola, contribuendo a quest’annosa ambiguità dovuta, in realtà, a una mancanza di norme specifiche nel Codice, che rende la rotatoria assimilabile a una qualsiasi svolta.

Cercando di decodificare la situazione, possiamo, tutto sommato, dire che, anche se il guidatore che si immette in una rotatoria senza segnalazione ha teoricamente il diritto di precedenza, nello stesso tempo deve valutare la situazione immettendosi con prudenza e tenendo conto delle altre auto… dandogli quindi, di fatto la precedenza.

In caso contrario, infatti, lo scorrimento del traffico e il senso stesso dei vantaggi della rotatoria ne verrebbe compromesso. O almeno, questo è quello che abbiamo dedotto…

Rotatoria a una corsia

Secondo la circolare del MIT, le regole per le rotonde a una sola corsia per senso di marcia sono queste:

1. Stare accanto al margine destro della carreggiata quando ci si immette.

2. mettere subito la freccia a destra se si esce alla prima uscita, in caso contrario entrare in rotonda senza azionare la freccia, e metterla appena superata l’uscita precedente a quella che vogliamo imboccare. In pratica, se devo uscire alla quarta uscita devo mettere la freccia solo dopo aver superato la terza.

Rotatorie a più corsie

Le regole di cui sopra sono valide anche per le rotatorie a più corsie, che però presentano un problema in più: su quale corsia dobbiamo collocarci?

1. Se usciamo a destra, dobbiamo entrare in rotatoria tenendo tale corsia e mettendo la freccia subito solo se l’uscita desiderata è la prima, altrimenti appena superata l’uscita precedente a quella che ci serve, come nel caso precedente.

2. Se vogliamo proseguire dritto, entriamo sempre stando sulla destra, senza mettere la freccia fino al momento di aver superato l’uscita precedente a quella prescelta.

Se il traffico è intenso, è permesso tenere la corsia centrale, spostandosi però con anticipo adeguato sulla corsia più esterna quando saremo vicini alla nostra uscita.

3. Se vogliamo svoltare a sinistra (o tornare indietro percorrendo tutta la rotonda per tornare sulla strada da cui proveniamo) dobbiamo immetterci stando sulla corsia sinistra della strada, con la freccia a sinistra inserita.

Circoleremo sempre nella corsia di sinistra, spostandoci a destra solamente in prossimità dell’uscita. Superata l’uscita precedente a quella che dobbiamo imboccare, metteremo quindi la freccia a destra. Naturalmente, sarà necessario in questo caso valutare con attenzione il cambio di corsia, per non rischiare di tagliare la strada ad altri veicoli.

Speriamo che queste indicazioni possano essere utili per togliere qualcuno dei tanti dubbi che ancora affollano la mente di molti guidatori, rimandandovi alla lettura della circolare  per maggiori approfondimenti.

ù(qui invece il link all’articolo che ci ha fatto da fonte, tratto dal sito polizialocale.com).

Quando siete alla guida, ricordatevi di attivare SmanApp, per avere utili indicazioni sulla presenza in strada di gruppi di ciclisti, runner, animali, lavori in corso, attraversamento disabili o altri pericoli generici, in modo da poter rallentare in tempo utile per evitare incidenti. Con SmanApp, la sicurezza è a portata di click!

Scarica SmanApp

la Prima App Per la Tua Sicurezza Stradale

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...