Tornare in bici dopo anni: sensazioni e consigli

L’ultima volta che sono montato su un mezzo a due ruote avevo 15 anni. Poi mi rubarono la bici… e tutto finì. Ora ne ho 45 e mi è tornato un grandissimo desiderio di pedalare. Che dite, ce la farò?

bike smanapp

Dopo i 40 anni vengono strane idee. Ti torna la voglia di fare qualcosa che avevi abbandonato nel turbinare della vita quotidiana, e diventa un pensiero fisso.

A me sta succedendo con la bicicletta.

Vedo tante persone dall’aria felice che percorrono in lungo e in largo la città a due ruote, e le invidio. Ma sono trent’anni che non tocco un velocipede, e le domande si affollano.

Prima di tutto, lo saprò ancora fare? Sì, sì, il vecchio detto proclama che quando impari non te lo dimentichi più. Ma non mi fido… non è un bello spettacolo un quarantenne sovrappeso che si spiaccica al suolo dopo due metri.

Mi verrebbe da prendere una bici con le ruotine come quando eravamo bambini ma, beh, non è dignitoso.

A proposito di sovrappeso, questo è un motivo in più per provarci… ma avrò il fiato? Un po’ di resistenza? Non è che dopo trecento metri mi viene un infarto? Domande, domande…

Infine, l’ultima: il traffico. Quando andavo in bici io, nel Mesozoico, vivevo in campagna e di auto se ne vedevano poche. Il pericolo peggiore era finire addosso a una gallina. Ora però sto in città, e le auto sfrecciano accanto ai ciclisti in un modo che mi fa paura: sarò in grado di affrontare tutto questo?

Se ci siete già passati, scrivetemi, datemi qualche suggerimento. Se invece siete nella mia situazione, e vi state facendo le mie stesse domande, ecco qualche consiglio. Alcuni mi sono stati suggeriti dagli amici, altri li ho trovati in rete (per esempio a questo link).

Ve li propongo: mi sono sembrati così convincenti da farmi decidere di comprare una bici domani stesso. Se sopravvivo, vi farò sapere.

1. La bici non ha età… ma meglio consultare il medico

A meno che non ci sia qualche problema fisico, andare in bici è qualcosa che può essere fatto fino a cent’anni. Detto questo, dopo i 35 anni è meglio consultare un cardiologo e fare un piccolo check, tanto per evitare rischi. La stessa cosa vale se avete delle vecchie fratture o altre patologie: il medico vi dirà come fare.

2. Un check anche per la bici

Avete lasciato in cantina la vostra vecchia bici per decenni e ora vi viene voglia di saltarci sopra? Prima di farlo, se non volete incorrere in pessime sorprese, cambiate la catena e i cavi e lubrificate la cinghia di trasmissione. Meglio ancora: andate da un professionista, e fatevela rimettere a punto dalla A alla Z. 

3. Niente fretta, per carità

 

Il tuo corpo non è più abituato: ricomincia lentamente. Scegli una ciclabile non troppo affollata, meglio se fuori dagli orari di punta, fai un lungo respiro e vai.

Metti in conto tutta una serie di disagi: un ben poco poetico dolore al fondoschiena, per esempio. Tanti anni di divani si faranno sentire tutti insieme. E, no, legare un cuscino di piume sul sellino non è una soluzione.

Fai qualche esercizio di respirazione tutti i giorni, il fiato è quello che è. Dopo qualche mese scoprirai di averne molto di più, ma all’inizio sarà dura.

4. Non mollare al primo dolorino

I muscoli non saranno d’accordo, all’inizio. Ti offenderanno in tutti i modi possibili, imploreranno pietà.

Impara a “sentire” i segnali che ti dà il corpo e rispettali, ma non abbandonare la partita. Il primo mese probabilmente non sarà divertente, ma il premio è appena dietro l’angolo.

 

 

5. Trova un obiettivo

Perché vuoi tornare in bici? Vuoi andare al lavoro con la due ruote o preferisci usarla per una scampagnata con gli amici? Quale che sia il tuo desiderio, mettiti piccoli obiettivi ragionevoli.

All’inizio saranno un paio di giri dell’isolato, poi qualche chilometro di strade poco frequentate, e così via.

6. Studia il Codice della Strada

Da quando la bici era la tua compagna fedele il mondo è cambiato. Quando avevi quindici anni e scorrazzavi felice qui “era tutta campagna”, ora sembra di essere nel centro di Detroit. Sarà bene che ti abitui all’idea…

Ripassa bene tutto quello che puoi e non puoi fare su due ruote e rispetta le norme: valgono anche per i ciclisti, esattamente come per tutti gli utenti della strada.

Se ti prepari bene e ti comporti nel modo giusto sarà molto più difficile che tu corra rischi. Ah, metti il casco.

Non importa che ti trasformi in uno di quei ciclisti pluriaccessoriati e coloratissimi, ma la testa, anche se l’idea non ti convince, va protetta. Soprattutto all’inizio.

7. Niente musica nel traffico

Le cuffie, se sei in un viale pieno di macchine, non sono una buona idea. I tuoi sensi devono essere tutti all’erta, in modo da percepire qualunque rischio e avere il tempo per evitarlo.

8. Scarica SmanApp!

Attiva SmanApp quando sei in bicicletta, in modo da poter registrare la tua sessione, scoprire quanti chilometri (o metri…) hai percorso, quante calorie hai bruciato, che dislivelli hai affrontato.

In più, con SmanApp segnalerai la tua presenza agli automobilisti, che avranno la possibilità di rallentare in modo da evitare un incidente.

Per finire, con il tasto SOS, in caso di emergenza potrai mandare un messaggio geolocalizzato a un numero di tua fiducia, per ricevere soccorso al più presto.

Scarica SmanApp

la Prima App Per la Tua Sicurezza Stradale

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...