I 6 accessori auto più inutili del mondo

Cinture intelligenti, specchietti retrovisori a pulsante, portiere automatiche… tutti i gadget tecnologici che NON ci hanno cambiato la vita.lautomobilista_resp_blog_626x412

Le auto si evolvono continuamente, aggiornando le proprie funzioni con le nuove tecnologie. Questo fa sì che vengano inventate continuamente nuove funzionalità, per rendere uniche e speciali le nostre compagne a quattro ruote.

Ovviamente, a fianco di idee geniali e fondamentali migliorie tecniche (basti pensare, per esempio, agli airbag), sono fiorite idee bizzarre e discutibili, che si sono rivelate inutili o addirittura fastidiose.

Un po’ come uno di quei coltellini svizzeri multifunzione, nelle auto si trova di tutto, ma non tutto serve davvero. Vediamo qui 6 dei più inutili accessori auto mai concepiti.

1. Cinture interconnesse

L’obbligo di cintura di sicurezza, unito alle iniziali resistenze da parte di molti guidatori all’uso di tale strumento, portò molte case produttrici a cercare un modo efficace per farle indossare a tutti.

L’idea perfetta, almeno in apparenza, furono le cinture interconnesse. In pratica, il motore dell’auto si avviava solamente se le cinture erano allacciate. Peccato che fosse sufficiente agganciare la cintura del guidatore e… sedercisi sopra, senza “indossarla”.

Insomma, fatta la legge, trovato l’inganno… e svanite dal mercato queste cinture che sembravano così rivoluzionarie.

2. Specchietti retrovisori a pulsante

Non tutto, in una macchina, può essere automatizzato. Per esempio, lo specchietto retrovisore frontale. Aggiustare manualmente la visione è e rimane il modo migliore per adattarlo alle proprie esigenze.

Certo, sarebbe consigliabile farlo prima di partire, e non durante la guida

Comunque sia, negli anni ’90 molti produttori introdussero un tipo di specchietto che poteva essere orientato tramite il tocco di un pulsante, un po’ come per gli specchietti laterali (idea in questo caso sacrosanta, specie per lo specchietto dal lato del passeggero).

Peccato che, a conti fatti, si sia rivelato molto più semplice e veloce continuare ad assestare lo specchietto con le proprie mani, anziché affannarsi a trovare il punto giusto con un pulsante che sposta lo specchietto su e giù e a destra e a sinistra… e così, anche gli specchietti retrovisori motorizzati scomparvero dalla scena del mondo.

3. Tergicristalli intelligenti

Sembrava una grande idea. Rendere i tergicristalli completamente automatici, intelligenti, sensibili all’umidità e in grado di sapere autonomamente se, quanto e quando intervenire, con tanto di variazione di velocità a seconda del livello di pioggia.

Peccato che i sensori funzionassero bene solo in caso di pioggia costante, ma molto meno in presenza di piogge intermittenti: la variazione di quantità d’acqua veniva registrata troppo lentamente e quindi il tergicristallo non funzionava nel modo giusto.

Peggio ancora, era quasi impossibile tagliare fuori il sistema automatico e tornare, in caso di necessità, all’uso manuale.

Ancora una volta, un’innovazione destinata al cestino della storia.

4. Simulatore di cambio manuale

Venivano usati nelle auto a cambio automatico per dare la sensazione di cambiare le marce ai guidatori, come in un normale cambio manuale.

Il piccolissimo problema di questo oggetto era la sua totale inutilità.

Chi voleva il cambio automatico non sentiva affatto l’esigenza di cambiare le marce nel modo tradizionale, e chi desiderava mantenere il cambio manuale, beh, non avrebbe mai comprato un’auto con cambio automatico.

A conti fatti, il mercato di questo curioso gadget semplicemente non esisteva.

5. Cinture motorizzate

Perché mai qualcuno dovrebbe volere una cintura di sicurezza autoindossante? Questo è un tipico momento anni ’80: un’innovazione ridicola e inutile, visto che queste cinture automatiche erano lentissime e scomode.

Ormai vengono ricordate solamente in alcune gag di qualche commedia americana in cui una persona che ha molta fretta deve aspettare che le cinture striscino lentamente sul suo corpo e si collochino in posizione.

6. Portiere automatiche

Il portellone del bagagliaio automatico: questa sì che ci piacerebbe! Specie quando arriviamo trafelati con i sacchi della spesa.

Al contrario, le portiere dell’auto che si aprono da sole sono un gadget per pigri all’ultimo stadio, al limite dell’imbarazzante.

Qual è esattamente il problema di chi spende una sostanziosa cifra supplementare per avere un accessorio del genere? Illuminatemi, io non capisco.

 

Per chi legge in inglese, ecco l’articolo di riferimento, con tanti gadget inutili in più!

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Un pensiero riguardo “I 6 accessori auto più inutili del mondo

  1. Io conosco solo gli specchietti retrovisori a pulsante, che si regolano con una specie di joystick… ho guidato 3 macchine e in tutte era così 😅

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