Le partenze intelligenti: il ponte

Come evitare di complicarsi la vita in un ponte di quattro giorni? Come sopravvivere all’ingorgo del secolo? Informazioni di base per le prime fughe vacanziere dell’anno.

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Con la primavera arrivano le prime festività della bella stagione, e con loro… i primi ponti. Ottime occasioni per le famiglie di organizzare una piccola vacanza fuori porta, ma una maledizione sulle strade!

Prima di tutto, chiariamo una cosa: ogni volta che ci troviamo di fronte a un possibile ponte, il mondo si divide in due categorie.

1. Chi parte

La prima è quella rappresentata da chi non appena realizza la possibilità di avere quattro giorni consecutivi senza lavoro organizza immediatamente una minivacanza, in Italia o all’estero.

Sono coloro che, legittimamente, per carità, riempiranno le autostrade della penisola con quei simpatici ingorghi così legati al concetto stesso di “ponte”.

A questa categoria rivolgo un invito spassionato: se potete, per favore, usate i mezzi. Treni, navi, aerei, quello che volete.

Non c’è bisogno di partire con tutta la casa, con i bagagli per star via un mese, se dovete andare tre giorni a Viareggio… e magari può essere divertente muovervi in treno con il minimo dei bagagli, anche se con voi ci sono figli e cane.

Poi, certo, non per tutti sarà possibile. Se con voi c’è la nonna novantenne o il bimbo nato da poco, forse sono meglio le quattro ruote.

Se dovete andare in posti privi di stazione, stessa cosa… ma, ecco, se non ci sono situazioni particolari, valutate la possibilità di lasciare l’auto a casa… magari anche al momento di scegliere la meta del vostro viaggetto.

Cercate mete meno battute, soluzioni diverse: l’Italia è piena di luoghi meravigliosi, e molti sono fuori dalle rotte di massa. Questo stesso blog ne ha proposti alcuni (dalla Val d’Aosta alle Marche, dalle Cinque Terre alla Val d’Orcia, dalla laguna veneta alle migliori terme italiane, solo per segnalare i primi che mi vengono in mente)

Per chi proprio deve affrontare la strada, qualche consiglio classico ma sempre utile:

  • Se potete, usate strade secondarie. Ci metterete un po’ di più, rispetto alla vostra idea di un viaggio rapido in autostrada, ma molto meno di quanto ci mettereste davvero se tutta Italia è in movimento nello stesso momento e nelle stesse tratte.
  • Tenete d’occhio radio e bollettini del traffico per capire quali sono le ore peggiori in cui muoversi… e cercate un piano B.
  • Portate sempre con voi una scorta d’acqua. Niente di gassato o alcolico, acqua. Tenetela fresca in una borsa frigo. La sete e il caldo in coda sono insostenibili anche ad aprile e maggio, non importa che sia Ferragosto.
  • L’uso di un GPS aggiornato vi permetterà di tenere conto del traffico in tempo reale, prendendo eventualmente in considerazione altre possibilità.
  • Fate un check completo dell’auto prima di partire. Pneumatici, olio, acqua, freni, climatizzatore, liquido lavavetro, spazzole, documenti.
  • Portate con voi anche tanti snack di vario tipo e tanta frutta. Se rimarrete bloccati serviranno a nutrirvi, a tenervi su e… a far passare il tempo. Specie se siete in viaggio con bambini.
  • Per ogni occorrenza, ricordatevi salviette umidificate, tanti fazzoletti di carta e un cambio completo di vestiti per tutta la famiglia, da tenere a portata di mano senza dover impazzire tra valige e trolley.
  • Pensate a qualcosa per passare il tempo. Una luuunga playlist della vostra musica preferita (o tanti cd, se come me avete ancora l’autoradio del tempo che fu), libri, giochi e cartoni animati da guardare per i bambini.

2. Chi resta

Dovete lavorare anche di domenica? Anche durante il ponte?

Niente rimpianti! Non tutti hanno gli stessi orari, dopotutto. Arriverà anche il vostro turno di rilassarvi… magari quando in giro non c’è nessuno, e sarà ancora più bello, alla faccia delle folle e del traffico!

Al momento, però, anche se è vostro diritto sacrosanto sacramentare contro i vacanzieri che ingolfano le strade, fareste meglio a tenere conto di un piccolo dettaglio: gli orari “da bollino nero” in autostrada potrebbero riguardare anche voi.

Tanto per capirsi: non fate il catastrofico errore di prenotare, che so, una cenetta fuori porta, magari da amici che stanno un po’ lontano, proprio l’ultima sera del ponte.

Ritrovarsi a subire l’ingorgo del ritorno dalle vacanze SENZA aver fatto le vacanze è qualcosa che può distruggere l’equilibrio mentale, ve lo garantisco.

Anche durante il ponte, specie se percorrete strade secondarie, ricordatevi di attivare SmanApp, in modo da ricevere segnalazioni preziose sulla presenza di ciclisti, gruppi di runner, incidenti, lavori in corso, animali sul vostro percorso. Perché anche in vacanza la sicurezza è la cosa più importante!

Scarica SmanApp

la Prima App Per la Tua Sicurezza Stradale

 

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