Correre dopo i 65 anni: si può fare!

Anche se hai più di 65 anni, non devi rinunciare ai benefici della vita da runner! Qualche consiglio per i non più giovanissimi che vogliono continuare a correre… o magari cominciare da zero!

running anziani

La pratica della corsa non ha età. Questo è e dev’essere il presupposto da cui iniziare.

Magari sono anni che non pratichi il running, e ormai credi che il tuo tempo sia passato.

Sbagliato: non c’è niente di più lontano dalla realtà!

Certo, è possibile che l’idea ti renda nervoso… magari soffri di qualche piccolo acciacco, e non sei più abituato.

Ma, fidati, di solito avere la forza di fare (letteralmente) il primo passo è la parte più difficile della sfida.

Le indicazioni da seguire sono semplici: prima di cominciare una nuova attività fai un check completo dal tuo medico. Una regola che vale a qualunque età, ma è particolarmente importante dopo che hai superato i 60.

Se il dottore dà il suo via libera, beh, il più è fatto!

Prima di correre, cammina!

Anche un giro del mondo a piedi comincia con un singolo passo.

Quel passo, nel caso di corridori in età avanzata, deve essere una camminata.

Si comincia lentamente: spingere il tuo corpo a sfide troppo ardue senza iniziare piano è esattamente il modo per farti del male. Ci vuole pazienza, la voglia di allacciarsi le scarpette e cominciare con qualche passeggiata nei dintorni.

Tieni conto che non è una perdita di tempo: chi cammina regolarmente si rinforza, combatte il rischio di osteoporosi e aumenta il fiato e la salute del cuore.

Inizia aumentando gradualmente la distanza percorsa e la velocità del passo. Il cuore e i polmoni risponderanno con piacere, dandoti via via più energia.

L’abitudine a camminare porta grandi vantaggi al tuo sistema cardiovascolare.

Infatti, è un’attività che abbassa notevolmente la pressione del sangue e il colesterolo cattivo.

Perché prendere farmaci costosi e pieni di effetti collaterali, quando questi vantaggi possono essere il risultato di una semplice, ma costante, attività fisica a bassa intensità come camminare?

Ci vorrebbe un amico

Un grande incentivo alla corsa è farlo in compagnia.

Prendere un appuntamento a scadenze regolari con una persona che ami frequentare ti renderà più portato a rispettare il tuo programma di esercizio fisico.

In più, gli anziani hanno un vantaggio addizionale dal correre in compagnia: una maggior sicurezza in caso di incidenti o malori.

Infine, camminare a lungo da soli può essere noioso: un amico rende tutto più piacevole.

Non pensarci troppo

Non hai le scarpe giuste? Non sei ancora del tutto sicuro? Ci devi pensare?

Non rimandare: comincia!

Non stiamo dicendo che quest’attività non vada programmata, ma solo che continuare a rimandare in attesa che tutto sia perfetto è un modo per iniziare mai.

Accontentati: forse non sei ancora al 100%, forse la tuta o le scarpe non sono le migliori sul mercato… ma quel primo passo va fatto, prima o poi. E prima è meglio!

Correre allunga e migliora la vita

Abbiamo già parlato dei benefici per il cuore. Correre ha anche effetti positivi sulla mente, sulla circolazione, sul buon umore.

Nelle persone fisicamente attive si riscontra un evidente miglioramento delle facoltà cognitive.

In più, chi corre dorme meglio… e, si sa, dopo una certa età si tende a dormire male e di meno, con il risultato di vivere giornate di sonnolenza e debolezza.

Anche in questo caso: perché affidarsi a qualche pillola di sonnifero, costosa e molto meno sana, quando la risposta sta nelle tue gambe?

Più equilibrio = meno incidenti

Chi fa attività fisica migliora il proprio senso dell’equilibrio e la capacità di gestire il proprio corpo in rapporto con lo spazio circostante.

Questi due fattori, se mancano, sono tra i responsabili della maggior parte degli incidenti domestici, frequenti soprattutto dopo una certa età.

Correre rinforza i muscoli, rende più stabili e regala un equilibrio molto migliore a livello sia psichico che fisico.

Tutti regali preziosi per non incappare in una caduta con possibili gravi conseguenze.

Correre fa sentire vivi

Chi corre è in contatto con il proprio corpo… ma anche con il resto del mondo.

Esci di casa: c’è un vicinato da conoscere, e correre è un modo per instaurare nuove amicizie, mantenerti in contatto con la comunità, trovare nuovi stimoli.

Come si comincia?

Parti con 10 minuti al giorno di camminata finché non senti di poter fare di più.

Aumenta fino a 15 e poi a 20.

Prova ad andare ogni volta un po’ più lontano.

Controlla i tuoi progressi su SmanApp, attivando ogni volta una nuova sessione, e cerca di superarli ogni giorno anche solo di poche decine di metri!

Passa alla camminata veloce e poi alla corsa, ma solo quando il tuo corpo si sente pronto.

Se vuoi, puoi alternare il running con altre attività, ugualmente benefiche per la salute, come andare in bici, giocare a tennis, ballare, fare ginnastica.

Cerca di essere fisicamente attivo almeno tre volte la settimana.

Riuscire a correre in modo regolare e con buona frequenza aumenta l’aspettativa di vita in modo drastico!

C’è chi sceglie solamente di correre e chi, invece preferisce alternare i tipi di attività, magari al chiuso, specie in caso di maltempo. Non c’è una risposta giusta per tutti, ognuno ha la sua: trova la tua via e seguila.

Rischi e pericoli

Prima di tutto, a meno che non ci siano problemi fisici ben definiti, stare seduto per paura di farti male è un modo per peggiorare la tua salute. La staticità, quando si parla del tuo corpo, non è mai la soluzione.

Certo, è possibile che correndo tu incorra in qualche problema, una caduta, un incidente… ma questa eventualità è decisamente meno rischiosa rispetto a quello che corri stando in poltrona ad aspettare che il tempo passi.

Se il rischi di cadute ti preoccupa, prova a rivolgerti a un personal trainer qualificato, e inizia con la sua assistenza.

Per il resto, basta il buonsenso! Ascolta sempre il tuo corpo, spendi qualche soldo nell’abbigliamento giusto per la stagione, corri in aree sicure e non malfamate, meglio se in compagnia.

Il tasto SOS di SmanApp: un aiuto prezioso

Un ultimo consiglio: fai in modo che qualcuno sappia sempre dove sei. Porta sempre con te un telefono e un documento d’identità e attiva SmanApp: in caso di emergenza, basteranno due click per far partire un SOS geolocalizzato a un numero di telefono di tua fiducia che avrai precedentemente impostato, in modo da far arrivare rapidamente i soccorsi esattamente dove ti trovi.

Questo articolo è la libera traduzione di un utilissimo intervento tratto dal sito Runaddicts. Per chi lo volesse leggere in lingua originale, ecco il link.

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