11 cose da non fare durante un pranzo di lavoro

Mangiare fuori con i tuoi capi: un’esperienza piacevole da gestire con attenzione, in modo che non si trasformi in un boomerang per la tua carriera lavorativa.

smanapp business lunch

Vi è mai capitato di partecipare a un pranzo di lavoro? Sono occasioni create per riunirsi in un clima informale, fuori dal contesto dell’ufficio.

Condividere un pasto è un modo per creare un’atmosfera meno rigida e compassata, e un’ottima occasione per discutere di problemi importanti fuori dalle solite quattro mura.

Il pranzo di lavoro è però anche un momento in cui il nuovo arrivato è, in qualche modo, sotto la lente d’ingrandimento: si potrebbe dire, in un certo senso, “dimmi come mangi e ti dirò chi sei”.

Il modo di stare a tavola, il comportamento in un contesto sociale, in questi casi può essere importante: i tuoi capi possono farsi un’idea di te anche a tavola.

Devi sempre ricordarti che non sei a pranzo con gli amici, o con i tuoi familiari, e agire di conseguenza.

Ecco alcuni consigli per evitare figuracce che potrebbero costarti caro a livello professionale, liberamente ispirati a un articolo tratto dal sito della Cbs (qui il link dell’articolo in inglese).

1. Gioca d’anticipo

Se vai al ristorante con il tuo capo, non farti trovare impreparato. Se possibile, controlla il giorno prima il menu online, in modo da non apparire indeciso al momento dell’ordine.

Anche se non ti piace niente, trova qualcosa da scegliere senza rischiare di apparire troppo esigente o puntiglioso: non sei lì per il cibo, ricordatelo.

Se hai intolleranze particolari o sei vegetariano o vegano, specificalo cortesemente al cameriere, ma senza nessuna notazione polemica o infastidita.

Per la stessa ragione, non cominciare a chiedere variazioni sul menu. Richieste come “Mi porti una pizza ai funghi, però senza funghi ma con le zucchine” verranno registrate dai vostri responsabili in modo negativo.

2. Non arrivare affamato

Se ti siedi a tavola come uno che non mangia da giorni avrai due risultati negativi: prima di tutto, non sarai sufficientemente attento alla conversazione, secondo, darai una brutta impressione spazzando via in pochi secondi tutto quello che c’è nel piatto.

Prima di andare a cena, fai uno spuntino. Questo ti aiuterà anche ad assorbire l’alcool se il tuo capo ha l’abitudine di fare un brindisi a digiuno, appena seduti a tavola.

3. Attento agli ordini altrui

Viviamo in tempi salutisti. Capita spesso di pasteggiare con manager che ordinano alimenti leggeri.

Prendere la bistecca al sangue se il boss pilucca un’insalatina potrebbe essere visto negativamente, come anche ordinare troppe cose sapendo che non sarai tu a pagare il conto, ma l’azienda.

Daresti la sensazione di non saperti controllare e di essere a tavola solo per approfittare della possibilità di un pasto gratis.

Ancora: se il capo consiglia vivamente un certo piatto o una certa bevanda, come dicono a Roma, stacce.

Accetta il consiglio, a meno che davvero sia qualcosa a cui sei allergico e che ti manderebbe all’ospedale.

4. Non ubriacarti

Probabilmente questa è la regola più importante in assoluto. Bevi lentamente. Soprattutto, più lentamente del tuo commensale. Non prendere più di un drink.

Bere troppo ti può portare ad atteggiamenti e discussioni fuori luogo, che potrebbero addirittura costarti il posto, in prospettiva.

5. Ricorda il Galateo

Stare a tavola è un test di buone maniere. Come ti comporti a tavola dice molto dei tuoi modi in generale. Un ripasso al classico Galateo di Monsignor della Casa non potrà che far bene: al limite potrai sembrare troppo formale ed educato, ma sempre meglio del contrario.

Masticare a bocca aperta, soffiarti il naso col tovagliolo, mettere le dita in bocca sono tutte mancanze che disgusteranno i tuoi capi.

Non farlo, nemmeno se lo fanno loro.

Altri suggerimenti:

  • Mai i gomiti sul tavolo!
  • Il tovagliolo va sulle gambe: lo poserai sul tavolo solo quando lasci il ristorante.
  • Il pane sta sulla sinistra, il cibo al centro, l’acqua a destra.
  • Mai mangiare dal piatto di un altro, o chiedere un “assaggino”, anche se la pietanza del tuo vicino ti fa venire l’acquolina in bocca.
  • Non masticare a bocca aperta.
  • Non tagliare prima il cibo in tanti piccoli pezzi, affettalo via via che lo mangi.

6. La foglia di prezzemolo e altri incubi

Alcuni alimenti portano rischi collaterali non da poco…

Un formaggio morbido può appiccicarsi alla barba, gli alimenti con troppo sugo possono lasciare macchie di unto in faccia o sui vestiti. Attenti al cibo che tende a volare via, magari nel bicchiere del vostro capo (come le olive), o a esplodere macchiando tutto quello che c’è nel giro di un metro.

Per lo stesso motivo, meglio evitare un hamburger troppo carico di salse che può imbrattare tavola e vestiario, o broccoli, spinaci e prezzemolo che possono regalarti quel bel sorriso con la foglia in grado di rendere poco credibile anche il migliore dei discorsi.

Cerca di ordinare piatti facili da tagliare e facili da gestire. Un’insalata, un pezzo di carne, un pesce senza salse.

7. Via i telefoni dalla tavola

Controllare i messaggi o rispondere al telefono, in un pasto di lavoro, darà l’impressione che ci sono cose più importanti del lavoro… e noi non vogliamo far pensare al nostro capo che un sms di un amico abbia la priorità!

Mettilo in modalità “aereo” e tienilo in tasca o in borsa.

Se sfortunatamente lo dimentichi e ricevi una telefonata, spegni subito senza rispondere.

8. Rispetta chi lavora

Mai maltrattare in alcun modo i camerieri, nemmeno se ti versano un bicchiere di vino rosso sulla giacca nuova. Mantieni il controllo dei nervi. Il tuo capo valuterà senz’altro la tua capacità di reagire in modo equilibrato a un imprevisto.

9. Non rimandare indietro un piatto

Se sei l’ospite, non te lo puoi permettere. Rifiutare un vino o una pietanza crea imbarazzo nello staff e, se il posto è stato scelto dal tuo capo, potrebbe addirittura farlo sentire personalmente offeso dal tuo comportamento.

Anche se la pasta è scotta, il Docg imbevibile e la carne un mattone indigeribile, sorridi e butta giù.

10. Non parlare di cose personali

L’atomsfera conviviale ti potrebbe portare a far scivolare la conversazione su temi personali o frivoli. Non farlo, mantieniti sul generico e sui temi lavorativi. Se sono gli altri a spostare la conversazione su temi “leggeri”, partecipa con moderazione. Se ti vengono fatte domande personali, rispondi sul punto, ma senza lanciarti in lunghe dissertazioni.

Ascolta gli altri e non distrarti pensando agli affari tuoi: anche se sei in un ristorante, ti viene richiesto di essere attento esattamente come in ufficio.

11. Il momento del conto

Un ultimo consiglio: è praticamente certo che non sarai tu a pagare il pranzo… ma non darlo per scontato abbandonando il ristorante per primo. Sbagliatissimo anche insistere per saldare la tua quota: metteresti in serio imbarazzo gli altri commensali.

Vietato anche, alla fine, azzardare un “a buon rendere”. Un semplice “grazie”, invece, sarà ben accetto.

Scarica SmanApp

la Prima App Per la Tua Sicurezza Stradale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...