La via del Barolo, tra vino e rock

Si avvicina il festival Collisioni: una magnifica occasione per visitare una regione di una bellezza commovente, con vini e piatti meravigliosi, unita ad arte, cultura e tanta, tanta musica.

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Prima di tutto, Barolo.

Un nome, una garanzia, verrebbe da dire. A parte gli astemi integrali e coloro che hanno passato gli ultimi vent’anni su Saturno, tutti in Italia sanno che Barolo significa vino.

Uno dei vini più pregiati del mondo, i cui filari crescono rigogliosi in questo terroir unico nel cuore del Piemonte. Un territorio magico: le Langhe.

Un gioiello fuori dal tempo

Il paese di Barolo sembra uscito da un film fantasy, abbarbicato su una collina e sormontato da un castello. Un borgo d’altri tempi, che non fareste fatica a immaginare in bianco e nero, come una foto un po’ invecchiata del secolo scorso.

Vicoletti, cantine, minuscoli ristoranti. Una meraviglia intima, dalla bellezza perfetta, immersa nel profumo dell’uva e della natura coltivata da secoli.

Un weekend nelle Langhe si articola necessariamente intorno ad alcuni piccoli paesi, uno più delizioso dell’altro: Barolo, La Morra, Monforte d’Alba, Castiglione Falletto, Grinzane Cavour, dominato da un altro castello memorabile. Spostandosi di poco, si raggiungono altre mete splendide, con altri grandi vini da degustare come il Nebbiolo e il Barbaresco, una cucina tra le più pregiate d’Italia e piccoli paesi splendidi a punteggiare le colline, come Alba, patria del tartufo, e Nizza Monferrato.

Parliamo di Barolo in questo periodo perché da qualche anno, a Luglio, si sono aggiunte altre frecce all’arco di questa località, oltre a quelle tradizionali, enogastronomiche e paesaggistiche. Frecce che parlano la lingua internazionale della letteratura e del rock.

Nel 2009 è nato infatti, su iniziativa della Regione Piemonte, il festival Collisioni.

Un festival diverso dagli altri

“Collisioni” ha proposto una formula innovativa, che ha portato in scena in questi anni decine e decine di artisti, realizzando centinaia di incontri col pubblico che hanno coinvolto musicisti, registi, scrittori, personaggi televisivi, intenti a dialogare con un pubblico di giovani sulle tematiche più disparate.

Un festival di musica e letteratura che ha portato a Barolo, negli anni, personaggi del livello di Patti Smith, Bob Dylan, Michael Cimino, Salman Rushdie, Deep Purple, Sting, Elton John, oltre a coinvolgere i migliori nomi della cultura italiana, dalla musica al cinema alla letteratura.

Nei quattro giorni di concerti e incontri non stop, Barolo diventa palco di dibattiti, chiacchiere e concerti senza soluzione di continuità.

Collisioni 2018: qualche nome

Il programma di quest’anno, che vi invitiamo a consultare sulla pagina web del festival, è un’autentica miniera d’oro. Tra gli eventi previsti ci piace segnalare almeno il concerto di addio di Elio e Le Storie Tese il 20 giugno e una sfilata di star internazionali come gli inossidabili Depeche Mode (2 luglio), il vecchio leone Steven Tyler degli Aerosmith (24 luglio) e il fascinoso rocker Lenny Kravitz (28 luglio).

A parte i concerti veri e propri, ci saranno decine di incontri-dibattito in cui si alternerà musica e letteratura. Da citare la presenza di scrittori del calibro di Patrick McGrath, Irvine Welsh e del nostro Erri de Luca e personaggi popolarissimi come Pif, Luca Carboni, Piero Chiambretti, Arisa, Simona Ventura. Ma l’elenco è molto più lungo.

Cosa aspettate? Se non avete ancora programmato le vostre vacanze fateci un pensierino: a Luglio Barolo vi aspetta!

Info su Collisioni: sito e programma completo

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