Giochi da spiaggia: grandi classici e curiosità

Quanti e quali sono i tipi di sport che possiamo fare in spiaggia, per tonificare il corpo e, soprattutto, per divertirci in compagnia o da soli? Vediamo insieme i più comuni e i più bizzarri. 

sport spiaggia

Sulla spiaggia possiamo fare un sacco di cose: leggere, nuotare, correre, passeggiare, limitarci a stare sdraiati a prendere il sole, fabbricare castelli di sabbia…

Tra le varie attività possibili, una nutrita serie di sport, alcuni semplici trasposizioni di discipline classiche, altri più curiosi, qualcuno piuttosto bizzarro.

Beach Classics

Tra gli sport “classici” trasposti su spiaggia, il basket, la pallamano, il rugby, il calcio ma anche il tennis e (tra i più comuni sulle nostre spiagge) la pallavolo.

Tra i più particolari, il Footvolley (essenzialmente una pallavolo da spiaggia che si gioca solo con i piedi), il Matkot (uno sport israeliano piuttosto vicino al tennis da spiaggia) e il Beach Wrestling, che è proprio come ve lo immaginate.

Specifico per la sabbia è il Sandboarding, che prevede una tavola simile a quella da surf per scivolare sulla superficie.

Potremmo citare tra gli sport da spiaggia anche quelli in acqua, come il surf in tutte le sue molteplici varianti, da quella con l’aquilone (Kitesurfing) al surf oceanico a bordo di un kayak, ma i nostri preferiti sono senza dubbi i seguenti quattro.

Cani da spiaggia

Il Dog surfing è nato nel 1920 negli Stati Uniti: ha una lunga storia e prevede molteplici gare in tutto il mondo. Tra le più prestigiose il Leows Coronado Bay Resort Surf Dog Competition.

Consiste, come facilmente intuibile, in una variante del surf in cui a bordo della tavola c’è un cane, o più cani: il record è stato raggiunto nel 2012, con ben diciotto cani su una sola tavola!

Nuoto sott’acqua

Ok, non sembra così originale: tutti durante le vacanze al mare ci siamo cimentati prima o poi nel nuoto sott’acqua, ognuno con i suoi risultati e i suoi record personali (il mio è 30 secondi…).

In pochi, però, sanno che questa disciplina è stata addirittura sport olimpico, solo in un’edizione della manifestazione, quella di Parigi del 1900. Gli sfidanti dovevano nuotare nella Senna per 60 metri, guadagnando due punti per ogni metro percorso e un punto per ogni secondo di nuoto sommerso.

La sola e unica medaglia d’oro olimpica di nuoto sott’acqua fu francese: si chiamava Charles De Vandeville.

Tocchiamo il fondo?

 

La più improbabile delle discipline, e sicuramente una delle più difficili, è l’Underwater cycling che raschia letteralmente il fondo delle possibili attività che possono essere fatte con una bicicletta.

Un chiarimento: non è che potete buttarvi direttamente in costume da bagno e Graziella. Non funziona così. Per l’Underwater cycling esistono specifiche bici ed è necessaria la muta da sub.

Oltre alle performance singole (permanenza sul fondo e velocità), esistono anche vere e proprie gare, in cui un certo numero di atleti partono nello stesso momento e non possono, rigorosamente, posare i piedi a terra durante tutta la gara.

Se volete approfondire il tema troverete le fonti di riferimento per questo articolo qui e qui

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