Stress da parcheggio: come affrontarlo

13 modi di affrontare il momento per molti più ansiogeno della guida: la difficoltà nel parcheggiare, problema assai comune nelle nostre città sempre più congestionate e affollate.

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Lo stress da parcheggio è un misto di ansia da ritardo e frustrazione da fallimento. Un fastidio profondo, dovuto anche a una motivazione psicologica: siamo ormai arrivati a destinazione, ma non riusciamo a concludere.

Peggio ancora per chi ha qualche difficoltà nel parcheggio in parallelo, che, costretto alla difficoltosa ricerca di un posteggio in diagonale, aggiunge al nervosismo un senso di inadeguatezza.

Basti pensare che due guidatori su tre nella vita hanno cancellato almeno un appuntamento importante a causa dell’impossibilità di trovare parcheggio, e che molti ritengono il momento del parcheggio più stressante di una visita del dentista.

Conosco personalmente persone che stabiliscono il loro calendario sociale a seconda della pulizia della strada nella loro zona o in quella limitrofa, cosa che rende il posteggio al ritorno a casa del tutto impossibile.

Ci sono studi che attestano, in chi è costretto a fare lunghi giri per trovare un posteggio qualunque, un aumento dei livelli di ansia, pressione cardiaca e addirittura dei livelli di colesterolo!

Insomma, parcheggiare stanca. O, più precisamente, stanca non riuscirci.

Ecco qualche consiglio facile facile per diminuire il malessere che ci coglie ogni volta che saremmo giunti perfettamente in orario ma il posto è introvabile e i minuti passano inesorabili…

1. Prenditela comoda

I parcheggi si trovano guidando lentamente. Ignora gli inviti degli altri utenti della strada e vai piano, altrimenti quando il posto si manifesterà sarai già andato troppo lontano.

2. Pensa a quando uscirai

Se puoi, rendi più semplice l’uscita dal parcheggio, rigirando l’auto in modo da evitare successive e complesse manovre in retromarcia.

3. Fidati solo dei tuoi occhi

Forse hai dei sensori di parcheggio innati, o forse no. Nel dubbio, guarda gli specchietti e voltati regolarmente mentre stai facendo manovra.

4. Fai pratica

Perché non vai in un parcheggio vuoto, magari in periferia, e fai un po’ di prove senza la presenza di altri automobilisti stressanti? Con un’oretta di pratica potresti risparmiare tempo prezioso in futuro.

5. Parcheggia dalla tua parte della strada

Dover attraversare due corsie per parcheggiare o per reimmetterti in strada può essere difficile, stressante e portare a un maggior rischio di incidenti.

6. Usa la tecnologia

Bando all’orgoglio: se la tua auto ha un sistema di parcheggio automatico, usalo.

Perderai forse qualcosa in autostima ma guadagnerai tantissimo in serenità.

7. Ricordati degli altri

Cerca di non appiccicarti a mezzo millimetro dall’auto dietro o davanti a te, se parcheggi in parallelo, e di non metterti a filo portiera in caso di parcheggio in diagonale, rendendo impossibile il rientro in auto al tuo vicino di posto.

Assicurati che ci sia spazio di manovra in strada anche per i veicoli grandi, come camion o autobus, specie in curva o in strade strette.

8. Ricordati la scadenza

Se hai lasciato l’auto in un parcheggio a pagamento, imposta la funzione “scadenza” di SmanApp per ricordarti l’ora in cui devi rimetterti in cammino: il tempo passa veloce quando ci si diverte, ma la multa è dietro l’angolo!

9. Prendi nota del luogo dove hai parcheggiato

Ok, a te non succederà mai. Lo dicevo anch’io. E invece… non a caso ci sono tantissime app che ricordano ai guidatori l’ubicazione dell’auto.

Se sei della vecchia scuola, prenditi un appunto, se sei più tecnologico imposta la posizione sul navigatore del telefono… e ricordati che trovarsi in un labirintico parcheggio sotterraneo con nessuna idea precisa né del piano né del numero di posto della tua macchina è un’esperienza che può far invecchiare precocemente, ve lo assicuro.

10. Tieni un po’ di spiccioli a disposizione

Di solito è possibile usare la carta, e le macchinette danno il resto… di solito.

Ma se vi capita quella che accetta solo monetine, come la mettiamo?

Sempre meglio avere un piano B!

11. Usa il tempo per il tuo benessere

Metti un audiolibro, ascolta un po’ di musica… insomma, cerca di approfittare di quei lunghi minuti a girare in tondo per fare qualcosa di piacevole.

12. Previeni il ritardo

Può essere difficile, lo sappiamo… ma se sai già che stai andando in un posto ad alta difficoltà parcheggiatoria, parti con una mezz’ora di anticipo, in modo da evitare almeno l’ansia da ritardo.

13. Se puoi, usa i mezzi pubblici o la bici

Ci sono dei posti, specie nel centro delle grandi città, dove la sola idea di parcheggiare regolarmente è semplicemente ridicola, e tutti finiscono per metterla un po’ dove capita.

Quando il tempo e gli orari lo consentono, lasciare l’auto comodamente nei pressi della fermata di un autobus o di un treno che ti porta a destinazione potrebbe essere una soluzione in grado di far guadagnare in tempo e serenità.

O magari puoi provare ad andare in bici, magari fruendo dei tanti servizi di bike sharing attivi anche in molte città italiane…

Fonti di riferimento per questo articolo: qui e qui

Scarica SmanApp

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