Il Partner della Settimana: Rimborsovoli.it, in difesa di chi vola!

Il nostro Partner della Settimana è Rimborsovoli.it: abbiamo fatto qualche domanda all’Avv. Michele Tarquinio, fondatore del primo portale italiano dedicato alla tutela gratuita dei passeggeri, ed ecco le sue risposte.

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In cosa consiste l’attività di Rimborsovoli.it? Da quanto tempo siete attivi?

Rimborsovoli.it è il primo portale italiano che spiega i diritti dei passeggeri e offre assistenza legale gratuita ai consumatori vittime di cancellazioni del volo, ritardi aerei, overbooking ed altre problematiche connesse.

Il nostro servizio è attivo ormai dal 2005 e ha una costante presenza sui social media quali Facebook e Twitter.

Noi di Rimborsovoli.it crediamo fortemente nell’utilità dei moderni spazi di comunicazione e socializzazione. Per questo, abbiamo voluto essere presenti anche su SmanApp, che ci sembra una straordinaria opportunità d’incontro per tutti coloro che, come noi, auspicano una società sempre più dinamica ed in movimento.

Sempre di corsa, insomma, ma in maniera attenta e consapevole delle opportunità a disposizione!”

Come è nata l’idea di creare questo servizio? C’è stata qualche esperienza personale a monte di questa decisione?

“L’idea è nata dall’iniziativa di un team di giovani avvocati italiani, specializzati in diritto del trasporto aereo, con l’obiettivo di garantire, senza alcun costo per i consumatori, le tutele introdotte dalla normativa comunitaria, in particolare dal Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato.

In effetti, a monte della scelta di lanciare in Italia questo servizio, ci sono anche le esperienze personali dei fondatori di Rimborsovoli.it, che, essendo piuttosto giovani ed appassionati di vacanze e viaggi di studio e lavoro, hanno potuto constatare in prima persona che situazioni come il negato imbarco, la cancellazione del volo o i ritardi prolungati sono causa di gravi disagi personali e professionali”.

Come reagiscono le piccole e grandi compagnie aeree?

“La stragrande maggioranza delle compagnie aeree, piccole o grandi che siano, sono scarsamente collaborative quando sanno di dover risarcire il passeggero per un loro disservizio.

Quindi, reagiscono quasi sempre allo stesso modo, ovvero facendo una silenziosa resistenza alle istanze di rimborso. Un ostruzionismo che tuttavia non riesce ad esentarle dall’obbligo di compensazione, sancito in maniera ineludibile dalla normativa europea nel settore del trasporto aereo, la quale garantisce un livello davvero elevato di protezione per i passeggeri.

Per ottenere questa protezione, però, è essenziale rapportarsi in maniera efficace e professionale con le compagnie, che sono molto astute e tutte assistite da legali piuttosto esperti. Ed è proprio questo il compito che svolge Rimborsovoli.it a favore dei consumatori, i quali non possono essere a conoscenza di tutte le procedure necessarie per chiedere ed ottenere i rimborsi previsti dal Regolamento. Per questo, è fondamentale farsi assistere da un servizio qualificato come il nostro.

La massima soddisfazione dei passeggeri assistiti da Rimborsovoli.it è un nostro obiettivo prioritario ed è testimoniata dai pareri che gli stessi ci rilasciano liberamente con i loro messaggi pubblicati sulle pagine del nostro sito e su Trustpilot, la community on line di recensioni, certificata a livello internazionale, su cui siamo registrati”.

Quali sono i disservizi aerei per cui viene richieste più frequentemente il vostro intervento?

“Senza dubbio, il numero di persone cui viene negato l’imbarco contro la loro volontà  continua ad essere eccessivamente elevato, come pure il numero di persone il cui volo viene cancellato senza preavviso o subisce prolungati ritardi di almeno 3 ore.

In questi casi, non tutti sanno che il regolamento CE N.261/2004 prevede un regime base per la protezione dei passeggeri interessati ai quali, oltre all’eventuale risarcimento di altri danni subiti, è dovuta una compensazione pecuniaria pari a: 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 chilometri; 400 euro per tutte le tratte intracomunitarie superiori a 1500 chilometri e per tutte le altre tratte comprese tra i 1500 e 3500 chilometri; 600 euro per le tratte aeree che superano i 3500 chilometri.

Il vettore aereo è esonerato dal pagamento della compensazione soltanto qualora riesca a dimostrare di non essere responsabile del disservizio, ad esempio in caso di scioperi o particolari condizioni metereologiche”.

Quali sono i vostri punti di forza nel gestire quest’attività? In Italia sono in molti a svolgerla, o siete le cosiddette “mosche bianche”?

“I nostri punti di forza sono sicuramente la professionalità, la serietà e la tempestività della nostra assistenza e consulenza legale ai passeggeri, a cui va aggiunta l’assoluta gratuità del nostro servizio. L’efficacia del nostro intervento è garantita dall’esperienza di professionisti, specializzati in aviation, che assistono e rappresentano i passeggeri nella procedura di rimborso, anche in caso di contenzioso, senza alcun costo per l’utente.

Siamo stati i primi in Italia a fornire questo servizio in maniera continuativa ed organizzata e possiamo dire di esser “mosche bianche”, nel senso che siamo gli unici a non trattenere alcuna percentuale sul rimborso”.

In generale le compagnie sono collaborative? Quanto tempo ci vuole, di solito, per ottenere un giusto rimborso?

“Come detto, le compagnie aeree in generale non sono mai collaborative. Per questo, sono sempre più numerosi i passeggeri che ogni giorno si affidano a noi per avere rapidamente competenze e assistenza, indispensabili per recuperare i rimborsi e gli indennizzi dovuti. Una corretta informazione e una consulenza qualificata sono fondamentali.

I tempi per ottenere il rimborso non sempre sono prevedibili in quanto dipendono dalla reazione delle compagnie aeree ai nostri reclami o, in caso di contenzioso giudiziario, dalla durata dei procedimenti che varia da Foro a Foro.

Tuttavia, generalmente riusciamo a far conseguire ai passeggeri il rimborso dovuto entro sei mesi dall’apertura della pratica.

Tutto questo in armonia con il nostro slogan, in cui crediamo fortemente: “I tuoi diritti volano con noi!”

Dandovi appuntamento alla prossima settimana per conoscere un altro dei nostri Partner, Ringraziamo l’Avv. Michele Tarquinio di Rimborsovoli.it per averci risposto in modo davvero esauriente alle nostre domande: non esitate a contattarlo in caso di necessità!

Contatta il nostro Partner della Settimana!

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