Supercar, mi fai un massaggio?

Che fine ha fatto l’auto antistress? Nel 2016 sembrava che la macchina in grado di massaggiarti e monitorare salute e stress fosse cosa fatta… 

Nel 2016 uscirono una serie di articoli su siti come Focus, Autoblog, Digitaltrends che annunciavano la presentazione al Consumer Electronic Show di Las Vegas di un’idea veramente rivoluzionaria: l’Audi Fit Driver.

Il progetto prevedeva di non concentrarsi solamente su sicurezza e attenzione all’ambiente, ma anche su stress, stanchezza e condizioni psicofisiche del guidatore.

In fondo, la stragrande maggioranza degli incidenti è dovuta all’errore umano, e condizioni fisiche o psicologiche di disagio possono essere gravi fattori di rischio.

Stop allo stress!

Così Audi ha sviluppato un’auto in grado di “prendersi cura” del guidatore, monitorando temperatura corporea, battito del cuore, ritmo respiratorio e combinandoli con altri dati come velocità e stile di guida.

Lo scopo? Capire in anticipo se il guidatore è stanco, è teso, ha caldo, freddo, fame o sonno.

Così, la nostra servizievole Audi potrà intervenire autonomamente, per esempio cambiando la temperatura, scegliendo la musica più adatta e addirittura massaggiando la schiena del guidatore con un sistema posizionato all’interno dei sedili!

Automazione e sicurezza

Nei casi più gravi l’auto potrà suggerire al guidatore di fare una sosta e proporre esercizi anti-stress appropriati o, in extremis, prendere il controllo e procedere a una sosta d’emergenza, chiamando i soccorsi.

L’idea di essere coccolati dalla nostra auto può sembrare buffa, ma potrebbe sicuramente contribuire alla sicurezza in strada… per quanto, come sempre, questo tipo di tecnologia ci lasci leggermente perplessi, quanto meno per la sua tendenza a togliere sempre più peso al libero arbitrio e alla personale capacità umana di autoregolamentarsi.

Che fine ha fatto Audi Fit Driver?

Al momento, però, sulla rete le notizie su questo tipo di tecnologia risalgono al 2016: se qualcuno ha notizie più recenti, si faccia avanti!

Non vedo l’ora di farmi fare un massaggio dalla mia macchina, di farmi raccontare una fiaba rilassante, di essere portato direttamente in albergo a fare un riposino.

Quasi quasi a San Valentino le porto un mazzo di fiori.

Fonti di riferimento:

SmanApp: la sicurezza stradale a portata di click!

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