Limite a 150? Parliamone

150 all’ora in autostrada: una proposta ancora in fase di discussione, che secondo noi rappresenta un deciso passo indietro rispetto alle politiche europee.

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Niente cintura? Colpa del guidatore!

Una recente sentenza della Cassazione toglie ogni dubbio: chi guida è tenuto a far rispettare le regole all’interno della sua auto. Che ne pensate?

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Paura di guidare?

Le fobie legate alla guida sono di diverso tipo, e più frequenti di quello che comunemente si pensa. Come si manifestano e cosa possiamo fare per vincerle?

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Non è un paese per ciclisti?

Le statistiche 2018 sulle vittime della strada indicano un deciso aumento dei rischi per gli amanti delle due ruote. Come invertire la tendenza?

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La truffa dello specchietto

Non illudiamoci: può capitare a chiunque. Questo giochino è già costato un sacco di soldi a tante persone. Come evitare di farsi ingannare?

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Neve, sì, ma in sicurezza!

La sicurezza è importante. Lo diciamo sempre, ma in montagna questo consiglio vale il doppio. 10 regole di buonsenso per camminare sulla neve.

Camminare d’inverno in montagna è un gran piacere, fa bene alla salute e aiuta a rimettersi in forma dopo le mangiate natalizie.

Ma la montagna non è solo divertimento. La montagna può essere molto, molto pericolosa.

Per questo, chi ama fare trekking o semplicemente passeggiare con le ciaspole deve tenere presente delle regole di sicurezza di base per evitare spiacevoli conseguenze.

Fatta con attenzione e in sicurezza, l’attività fisica invernale è un toccasana per il cuore, per i muscoli delle gambe (camminare sulle ciaspole prevede uno sforzo maggiore della passeggiata normale) e non prevede la preparazione atletica necessaria a discipline più complesse come gli sci.

Ecco le regole di base.

Attrezzatura corretta

Bastoncini da trekking per mantenersi stabile, abbigliamento e scarpe impermeabili e adatte alla temperatura, occhiali da sole per evitare l’abbagliamento da neve, pomate antiscottatura apposite… l’elenco è lungo.

L’importante è scegliere la praticità e la funzionalità, senza farsi affascinare tanto da marche e pubblicità.

Il capo d’abbigliamento ideale è caldo, tiene asciutti, permette i movimenti, ha colori vivaci per rendervi evidenti agli altri frequentatori, è resistente.

Se c’è ghiaccio, valuta se comprare i ramponi chiodati che si assicurano alle scarpe… ricordandoti però di toglierli quando abbandoni la neve e torni alla civiltà!

Segui il sentiero

Mai avventurarsi in percorsi non segnalati. Meglio ancora, per chi è alle prime armi, farsi accompagnare da una guida e muoversi in gruppo.

Cammina correttamente

Il passo giusto non è quello marziale e soldatesco, a testa alta e schiena dritta.

La neve ha altre regole: il piede si deve posare piatto, non passare dal tacco alla punta, e questo crea un movimento ondeggiante in cui il baricentro si sposta da una gamba all’altra.

Hai presente i pinguini? Ecco, quello.

Niente mani in tasca

Usa i guanti, non le tasche.

Se dovesse capitarti di inciampare o scivolare su neve e ghiaccio, potrai pararti con le mani inguantate, senza farti male.

Porta un cambio

Nel tuo zaino impermeabile ci deve sempre essere un cambio di vestiario che preveda indumenti caldi e asciutti.

In gruppo

La persona di riferimento di un gruppo non è il più preparato.

La scelta di ogni percorso va modulata sulle capacità del membro meno esperto e meno atletico: in caso di emergenza, il problema di uno diventa un problema di tutti.

State a braccetto

In un punto più arduo del sentiero non ti senti troppo sicuro o hai paura di perdere l’equilibrio?

Procedi in due: l’unione fa la forza… ed è anche un momento romantico, se la persona è quella amata.

Informati

Non prendere una strada a caso. Prima di affrontare un sentiero, è necessario conoscerne le caratteristiche.

È adatto allatua attrezzatura/forma fisica/resistenza? Risponditi con onestà.

Niente fretta

La camminata sulla neve (o sul ghiaccio) non è una gara di velocità.

Il premio finale è arrivare, a meno che tu non stia facendo una gara.

Goditi il paesaggio ed evita passi troppo veloci, che possono far mettere un piede in fallo.

Il meteo

Uno degli errori che portano le peggiori conseguenze.

Chi si mette in cammino senza informarsi sulle previsioni del tempo e sul rischio valanghe rischia letteralmente la vita.

Oltre a consultare il meteo, chiedi anche alle guide e ai proprietari dei rifugi: chi vive sul territorio è in grado di capire subito se è il caso o no di uscire in passeggiata.

Non forzarti

Non ti sentite sicuro delle tue condizioni fisiche, del clima o dell’itinerario?

Non farti trascinare mai dagli altri, segui il tuo istinto. Se non ti senti a tuo agio, probabilmente c’è un motivo.

Non da solo

Per fare escursioni da soli è necessario essere più che esperti.

Non semplici appassionati, ma professionisti di questo tipo di attività.

In caso contrario, unisciti sempre ad altri appassionati.

Non far perdere le tracce

Comunica l’ora del rientro e l’itinerario scelto a persone che restano sul posto.

In caso di emergenza è fondamentale per i soccorsi sapere dove ti sei diretto.

Kit antivalanga

Ogni escursionista dovrebbe portare con sé sonda, pala e attrezzatura d’emergenza per essere rintracciato: non sottovalutare questo punto pensando che stai solo andando a fare una camminata di un paio d’ore.

Anche in montagna, ricordati di attivare SmanApp: grazie al nostro tasto SOS puoi inviare a tre persone di tua fiducia un messaggio geolocalizzato per indicare la tua posizione e accelerare l’arrivo dei soccorsi.

SmanApp: la sicurezza a portata di click!

La sicurezza stradale a ritmo di rap (e trap)

Al via il concorso a premi dell’Anas per la miglior canzone inedita rap o trap sul tema “Guida sicura”. Scadenza 28 febbraio.

Si fa un gran parlare dei contenuti “diseducativi” dei testi di uno dei generi musicali del momento.

Un buon modo per smentire tutte le polemiche lo offre un azzeccato contest musicale organizzato per il secondo anno consecutivo dall’Anas sul tema della sicurezza sulla strada.

Del resto, la musica è un ottimo modo per parlare ai giovani, e proprio i giovani sono il massimo “target” da sensibilizzare sul tema.

Realizzato in collaborazione con Radio Italia, il contest “Sicurezza stradale in musica” è riservato a due generi musicali particolarmente trendy, il rap e la trap.

I brani dovranno ovviamente essere incentrati sull’argomento “sicurezza stradale”, con lo scopo di diffondere la cultura della guida responsabile e attenta.

Come recita lo slogan del contest, “la vita vale più di qualsiasi distrazione! Cantalo anche tu!”

Il regolamento

Aperto a tutti, cantanti, musicisti, band sopra i 16 anni (ma anche più giovani, se presenteranno una liberatoria sottoscritta dai genitori), il contest è gratuito.

I brani devono essere inediti, originali e mai registrati o pubblicati né su disco né online.

Devono essere incentrati su sicurezza stradale e distrazione sulla strada, ed essere di genere rap o trap, principalmente in italiano.

Caratteristiche dei brani 

I brani musicali devono rispettare queste caratteristiche:

Essere originali ed inediti e mai registrati o pubblicati su supporto discografico e web (social network, piattaforme video o altri strumenti web)

Il testo deve avere ad oggetto il tema della sicurezza stradale e della distrazione su strada, elementi fondamentali alla base del contest

Il genere musicale deve essere esclusivamente rap o trap, e a giudicarli sarà una commissione artistica di 6 componenti che sceglieranno i primi dieci.

Durante la finale, una giuria di esperti sceglierà i vincitori. Ospite speciale dell’evento sarà Fedez.

Premi e scadenza

I premi previsti saranno:

  • Miglior testo
  • Miglior musica
  • Miglior interpretazione
  • Premio social

I brani vincitori saranno premiati con la partecipazione a eventi di prestigio nazionale e con la promozione e la programmazione su importanti radio, tv e social network.

Il termine ultimo dell’iscrizione è il 28 febbraio 2019 alle ore 20.

Una splendida iniziativa di sensibilizzazione che noi di SmanApp teniamo a segnalare!

Link esterni:

Regolamento

Come partecipare

SmanApp è la prima applicazione che mette in contatto gli automobilisti agli utenti più deboli della strada. Nata per la sicurezza di runner e ciclisti, è fondamentale per gli automobilisti che vogliono evitare più possibile il rischio di distrazioni e incidenti.

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Prima o poi sei un pedone anche tu

Alla ricerca dell’empatia perduta. Il problema principale, nel difficile rapporto tra ciclisti, pedoni e automobilisti, è non riuscire a mettersi mai l’uno nei panni dell’altro. 

lautomobilista_resp_blog_626x412 Continua a leggere “Prima o poi sei un pedone anche tu”

10 tipi di automobilista urbano che tutti conosciamo

Vediamo insieme quali sono gli esemplari più tipici della “giungla d’asfalto”: i guidatori che rendono un’avventura unica al mondo ogni nostra uscita su quattro ruote.lautomobilista_resp_blog_626x412 Continua a leggere “10 tipi di automobilista urbano che tutti conosciamo”

10 sfumature di… precedenza

Dare la precedenza non è soggettivo, né facoltativo; è regolato e sanzionato in modo rigoroso dal Codice della Strada. Un rapido promemoria di una regola spesso ignorata.

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